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Concorsi Estero
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Attenzione. La consulenza è attiva solo per concorsi e gare francesi.
In alcuni stati, in particolare in Francia, per poter realizzare un tirocinio formativo in uno studio d'architettura è necessario avvalersi di una convenzione di stage. L'Ordine degli architetti di Roma può stipulare questo tipo di convenzione per i suoi iscritti? Se si, quali sono le modalità?
Gentile Architetto,
lo stage al di fuori del percorso di studi (HMONP) viene inquadrato in Francia dalle leggi sul lavoro, poiché in Francia la convenzione di stage è prevista solo per la condizione di studente. Dopo la laurea spetta quindi all'interessato trovare il contatto lavorativo con cui stipulare un contratto a tempo determinato o indeterminato. Per fare questo posso consigliarti di contattare l'Ordine professionale o l'Università della Regione in cui vorresti avere quest'esperienza.
Se invece ti interessa uno stage per arricchire il tuo curriculum di studi, ti consiglio di informarti presso la tua Università se esistono gemellaggi con professionisti, studi o altre Università in Francia perché il tuo stage venga preventivamente approvato.
Cordiali saluti
Franck Kuntz
Vorrei sapere se con una laurea del 1981 e l'iscrizione all'ordine di Roma è possibile partecipare a dei concorsi in Francia? E a tal proposito se l'ordine rilascia una dichiarazione giurata che attesti che con i requisiti suddetti è possibile praticare in Francia, come mi è stato richiesto dall'ente banditore?
Gentile Architetto,
Innanzitutto voglio scusarmi per il ritardo nella risposta ma a causa di un guasto tecnico ho ricevuto la tua richiesta solo pochi giorni fa.
Sì, puoi partecipare a dei concorsi in Francia essendo iscritta all'Albo di Roma. L'Ordine degli Architetti di Roma ti può fornire un documento che conferma la tua regolare iscrizione all'albo professionale. Però, c'é sempre un però, sarà a carico tuo far fare una traduzione giurata in Francese da un traduttore abilitato. Tutto questo per la tua candidatura ai bandi. Nel caso in cui venissi ammessa a concorrere dovrai metterti in regola con l'amministrazione francese, perché inizierai ad esercitare la professione. Dunque, a quel punto dovrai fare due cose: la prima è segnalarti presso l'Ordine degli Architetti di competenza (per esempio, Parigi, Ordine dell'ïle de France) per una prestazione di servizio (sarebbe la progettazione legata a quel concorso specifico), secondo sottoscrivere un'assicurazione professionale (meglio se francese) per la specifica progettazione.
Il mio consiglio, avendo le giuste conoscenze, è quello di associarsi ad un architetto locale o ad uno studio internazionale per semplificare tutte le procedure amministrative.
Saluti
Franck Kuntz
28/12/2011: certificazione qualifica
Vorrei partecipare ad un concorso in Irlanda ma mi viene richiesto di essere in possesso di una qualifica contenuta nella direttiva EU 2005/36/EC e del Building Control Act 2007. In quanto iscritto all'ordine rientro nelle categorie elencate in tali atti, ma come posso ottenere una certificazione che lo attesti? (cartaceo o su file).
Grazie
Egregio Architetto,
Innanzitutto voglio scusarmi per il ritardo nella risposta ma a causa di un guasto tecnico ho ricevuto la tua richiesta solo pochi giorni fa.
L'Ordine degli Architetti di Roma ti può fornire un documento che conferma la tua regolare iscrizione all'albo professionale. Però sarà a carico tuo far fare una traduzione giurata (in Inglese) da un traduttore abilitato. Tutto questo per la tua candidatura ai bandi in Francia. Immagino che in Irlanda sia simile ma il recepimento locale della stessa direttiva europea può cambiare a seconda del Paese membro.
Cordiali saluti
Franck Kuntz
14/12/2011: Ordine di appartenenza
Sono un architetto italiano e vorrei sapere se posso partecipare a dei concorsi in Francia essendo iscritto soltanto all'Ordine architetti di Roma.
Sì, puoi partecipare a dei concorsi in Francia essendo iscritto all'Ordine degli Architetti di Roma. Nessuna iscrizione è richiesta per poterti candidare e/o partecipare ad un concorso. Invece alla firma del contratto, nel caso di vincita del concorso, dovrai esser in regola con la legislazione francese. Ciò significa avere un'assicurazione che ti copre sul territorio francese e che dovrai segnalarti presso l'Ordine della regione del concorso ( per esempio concorso a Parigi - Ordine dell'Ile de France")
architetto Kuntz
14/12/2011: lingua partecipazione concorso
Vorrei sapere se è possibile rispondere ad una candidatura in francia in lingua italiana?
E' poco probabile che si possa rispondere ad una candidatura per un concorso pubblico in lingua diversa dalla francese: La lingua da utilizzare viene comunque esplicitata al punto IV.4.5 dei bandi dei concoris pubblici" Langues dans lesquelles les projets ou les demandes de participation peuvent etre rèdigès:.." ( Lingua nella quale i progetti o le domande di partecipazione possono essere redatte:...) di solito è il francese.
architetto Kuntz
Riferimenti
Consulenti:
arch. Franck Kuntz
Referente di area: Fabio Pede