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quesito
Il concorrente, in relazione ad una specifica gara o concorso, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo con l'istituto dell'avvalimento. Vorrei sapere se per requisiti tecnici si intendono anche gli eventuali elaborati tecnici richiesti nell'offerta tecnica (es. tavole, schede tecniche...).
Il quesito ci consente un'ulteriore precisazione in merito alla posizione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma circa il tema dei requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali. Fermo restando che questi possono essere comunque soddisfatti legittimamente ricorrendo all'istituto dell'avvalimento, così come è disciplinato dall'art. 49 D.Lgs.163/2006, è necessario distinguere due casi.
Nel caso della partecipazione ad una procedura concorsuale, sarebbe auspicabile che l'Ente Banditore non ponesse tali requisiti. Infatti in un concorso di Architettura dovrebbe essere valutata la qualità della proposta progettuale e non il "fatturato" dei progettisti. Questa condizione potrebbe consentire la massima partecipazione ai professionisti, in particolare ai più giovani, con conseguente crescita professionale di tutta la categoria e non, come purtroppo sempre più spesso accade, la partecipazione di pochi grandi gruppi.
Solo qualora si arrivasse all'affidamento, al vincitore del concorso, dei successivi livelli progettuali, laddove le esigenze di organizzazione professionale appaiono senz'altro più giustificate, sarebbe legittimo richiedere il possesso di tali requisiti da soddisfarsi, in fase di incarico, associandosi ad organizzazioni professionali più "capienti", senza per questo dover rinunciare alla paternità dell'opera. Operazione pienamente legittima, visto che la non modificabilità di un gruppo di progettazione è richiesta per tutta la durata della procedura concorsuale, fino alla graduatoria finale, ma non per gli esiti successivi ( come l'affidamento dell'incarico).
Purtroppo, malgrado l'incessante attività di sensibilizzazione svolta dal nostro Ordine (nei limiti dell'ambito territoriale di competenza), sono poche le aperture delle amministrazioni banditrici in questo senso, anche se ci preme evidenziare il recentissimo bando dell'Ater Lazio (PASS, Progetto per Abitazioni Sociali Sostenibili) nonché i bandi che vengono organizzati direttamente con il contributo dell'O.A.R.
Per tornare al quesito, se esso si riferisce invece all'offerta tecnica richiesta in una procedura di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, normalmente si tratta di predisporre degli elaborati tecnici che illustrino le modalità e strategie mediante cui si intende portare a compimento la progettazione.
Se oltre questo viene richiesta anche la dimostrazione di capacità organizzative, allora si può fare riferimento all'avvalimento dei requisiti posseduti con altri soggetti (che naturalmente non dovranno comparire in associazione con altri partecipanti), così come disciplinato dal menzionato art. 49 D.Lgs. 163/2006.
Una attenta consultazione del bando (ed un'eventuale richiesta di chiarimento scritto da parte del RUP) potranno fugare ulteriori dubbi interpretativi.
Arch. Flavio Vitale (Commissione Concorsi)