Un percorso che intreccia architettura, musica e arte contemporanea, con il pubblico che avrà l’opportunità di visitare gli spazi monumentali dell’Acquario Romano, conoscere le esposizioni in corso, assistere a un concerto jazz e condividere un momento di incontro nel giardino, in occasione anche dell’inaugurazione della nuova caffetteria. L’appuntamento è fissato alla Casa dell’Architettura per mercoledì 2 luglio, dalle 18.30 alle 23.30, nell’ambito di Felicittà 2026, la Festa diffusa del Patrimonio di Roma Capitale (LINK) che apre alla cittadinanza luoghi e spazi significativi della città attraverso un fitto programma di iniziative culturali. In questo contesto, la Casa dell’Architettura, insieme all’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, aprirà le porte dello storico complesso ottocentesco che la ospita per una serata gratuita all’insegna della cultura e della condivisione.
L’evento rappresenterà un momento di incontro tra discipline diverse, nel quale architettura, musica e ricerca artistica dialogheranno per offrire nuove chiavi di lettura della contemporaneità. L’iniziativa – come detto come detto – oltre ad offrire l’occasione di conoscere il complesso dell’Acquario Romano, permetterà di approfondire, attraverso le mostre ospitate negli spazi della Casa dell’Architettura, temi che raccontano Roma nella sua capacità di confrontarsi con il presente senza perdere il legame con la propria storia.
La serata prenderà il via con l’inaugurazione della nuova caffetteria della Casa dell’Architettura e un aperitivo nel giardino. A partire dalle ore 20.30 spazio alla musica con il concerto del Riccardo Gola Trio, formato da Gabriel Marciano al sax alto, Simone Sansonetti alla chitarra e Riccardo Gola al contrabbasso. Il trio proporrà una rilettura contemporanea di brani del repertorio di Broadway e di grandi compositori jazz come Thelonious Monk e Wayne Shorter.
Durante tutta la serata sarà possibile visitare le esposizioni allestite negli spazi della Casa dell’Architettura. Nella sala centrale, in particolare, le mostre «Wastelandscape: In Search for an Ideal» di Carole Lévesque e «Il corpo di Roma» di Ernesta Caviola. Sulla terrazza sarà visitabile «Roma è ancora una città contemporanea?», raccolta dei disegni selezionati attraverso la Call for Contributions. Nell’atrio sarà esposta «Satira dell’architetto», una selezione di vignette tratte dal volume di Gabriele Neri, mentre il Monitor P ospiterà «Grand Tour contemporaneo. Roma attraverso lo sguardo delle Accademie straniere», a cura di Federica Andreoni e Maite Méndez Baiges, realizzata in collaborazione con la Real Academia de España en Roma.
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. Per prendere parte all’iniziativa è necessario prenotarsi tramite la pagina dedicata su Eventbrite.
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(FN)