
Formato nel 1965, da studenti, col proposito di dare un contributo al rinnovamento dell’architettura. I componenti sono Cina Conforto (fino al 1984), Gabriele De Giorgi, Alessandra Muntoni, Marcello Pazzaglini e Gaia Remiddi. In seguito vi aderisce Paolo Angeletti che uscirà nel 1974 insieme a Remiddi. Il movente aggregativo è dato dalla volontà di studiare i mutamenti delle città, della società, del pensiero. Gli esami di Composizione V (Ludovico Quaroni) “Un pattern metamorfico per la città” e di Urbanistica (Luigi Piccinato) “Piano urbanistico del Basso Salento” segnano tappe importanti che porteranno alle tesi di laurea con Bruno Zevi tra il 1966 e il 1967, già atte a delineare le basi teoriche e progettuali del Gruppo.
Parallelamente all’attività di studio, con progetti per il Motel Agip, per le Università e i Centri Direzionali, sono importanti le collaborazioni con il Centro Studi per l’Edilizia Scolastica (Marcello Pazzaglini), con lo Studio Asse, con lo Studio di Mario Fiorentino (Gabriele De Giorgi) e di Luigi Passarelli (Alessandra Muntoni).
Contemporaneamente si intraprende il lavoro di ricerca e didattica anche in sede universitaria: Pazzaglini nel Corso di Caratteri degli Edifici di Ciro Cicconcelli, Muntoni in quello di Storia dell’architettura di Bruno Zevi, De Giorgi in quello di Composizione di Mario Fiorentino e in quello di Storia dell’architettura moderna di Filiberto Menna.
La chiave principale della ricerca è la nozione di Metamorfosi (da cui il nome), relativa al significato linguistico e metodologico non solo del mutamento di una forma in un’altra, ma, soprattutto, riferito ai contesti urbani, ai paesaggi, alle dimensioni e alla struttura delle città e dei territori.
Altrettanto importante è la rilettura delle Avanguardie storiche. Metamorph partecipa alla Seconda Avanguardia e alla Terza Avanguardia del ‘900 (rispettivamente anni ’60-’70 e anni ’80-’90), fino all’avvento della città geografica e al rapporto tra paesaggio e architettura: l’architettura-paesaggio.
Nel 1985 è fondata la rivista internazionale Metamorfosi, Quaderni di Architettura, diretta da De Giorgi, Muntoni e Pazzaglini.
Tra le opere realizzate: l’Asilo Massimina, Pietramontecorvino, Infosapienza e i progetti di grande scala (Quartiere San Lorenzo, Augusto Imperatore, Città della Scienza), che riassumono le intenzioni del Gruppo.
Tra i libri scritti insieme: Dimensioni di Architettura, Città come sistema di servizi, Il dibattito architettonico in Italia 1945-1975, Metamorph, Works and Projects.
Gabriele De Giorgi
Si laurea presso la Facoltà di Architettura di Roma “La Sapienza”, relatore Bruno Zevi, il 15 novembre 1967.
L’anno successivo consegue l’abilitazione e si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Architetti di Roma e del Lazio con il n. 2088.
Fa parte di Metamorph fin dalla fondazione e con esso svolge attività di ricerca progettuale rivolta, in particolare, all’architettura contemporanea con scritti teorici e progetti.
Nel 1968 partecipa all’equipe di Studio Asse con Mario Fiorentino, Riccardo Morandi, Luigi Passarelli, Ludovico Quaroni, Bruno Zevi. Poi, dal 1970, è collaboratore di Fiorentino per la progettazione di grandi progetti urbani.
Nel 1973 è co-progettista nell’equipe per “L’insediamento per 6000 abitanti a Corviale” (IACP).
Svolge lavoro di ricerca e didattica nel Corso di Composizione di Fiorentino e nel Corso di Storia Contemporanea di Filiberto Menna.
Partecipa attivamente ai Seminari d’Architettura di Camerino organizzati da Giovanni Marucci.
La sua ricerca è rivolta in particolare all’architettura d’avanguardia, alla quale dedica articoli e libri.
Tra questi La Terza Avanguardia in Architettura (Diagonale, 1998), sull’avanguardia architettonica degli anni ’80-’90, segna un passaggio importante della sua attività di ricerca.
Ha scritto, inoltre: Affioramenti. Avanguardia e città (Diagonale, 2001); Roma. Follie, deliri, contaminazioni (Kappa, 2004); Roma. Quando la città prende il largo (Prospettive, 2013); Gli architetti della Metamorfosi (Aracne, 2022).
Dal 1985, con Muntoni e Pazzaglini, dirige la rivista Metamorfosi. Quaderni di Architettura.
Alessandra Muntoni
Si laurea alla Facoltà di Architettura di Roma, relatore Bruno Zevi e correlatore Paolo Portoghesi, nel novembre 1967 con voti 110/110; fa parte del Gruppo Metamorph, poi Associazione, fin dalla fondazione, e con esso svolge attività di ricerca progettuale, storica e editoriale.
Contemporaneamente lavora con lo Studio Passarelli (1972-’74, 1993).
Professore ordinario di Storia dell’Architettura, insegna Storia dell’architettura moderna e contemporanea all’Università di Roma “La Sapienza” e al Politecnico di Bari.
Fa parte del Corso di Perfezionamento in Urbanistica e in Teorie dell’Architettura (1900-2010) e del Master di II livello Progetto complesso in architettura, con la convenzione tra la “Sapienza” e l’Università di Paris-Val de Seine (1990-2010).
Intraprende viaggi di studio, anche con studenti o con Do.co.mo.mo, in Brasile, URSS, USA e in Europa: in Austria, Francia, Finlandia, Italia, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia.
La sua ricerca è rivolta in particolare all’architettura contemporanea italiana e internazionale nei suoi aspetti innovativi, con studi monografici su autori, opere e grandi interventi urbani, ai quali dedica articoli e libri.
Partecipa a convegni nazionali e internazionali su alcuni protagonisti della cultura architettonica italiana quali: Lina Bo Bardi, Federico Gorio, Luigi Moretti, Pier Luigi Nervi, Luigi Pellegrin, Marcello Piacentini, Giuseppe Terragni, Bruno Zevi, Ludovico Quaroni, e su temi urbani e scientifici, quali: utopie metropolitane, modelli urbani per Roma, archeologia dell’area centrale romana, architecture and technology.
Dal 1985 dirige, con De Giorgi e Pazzaglini, la rivista Metamorfosi. Quaderni di Architettura, acquisita dalla Biblioteca Kandinsky del Centro Pompidou di Parigi.
Fa parte della redazione della rivista Edilizia Scolastica dal 1988 al 1998.
Dal 2012 fa parte del comitato scientifico della rivista Rassegna di Architettura e Urbanistica.
Fa parte del Consiglio dell’Ordine degli Architetti (1988-89) ed è Presidente del CesArch nello stesso biennio.
Collabora con la Fondazione Bruno Zevi e fa parte della giuria del “Premio Bruno Zevi per un saggio storico critico”.
Collabora con la Fondazione Cesare Cattaneo per la quale ha curato i volumi n. 5 e n. 8 dei relativi “Quaderni”.
Dal 2012 tiene una rubrica on-line settimanale su architettura e contesti dal titolo Imprevisti e Probabilità nella PresS/Tletter di Luigi Prestinenza Puglisi.
Marcello Pazzaglini
Nasce a Roma nel 1940, si laurea nel 1966 con Bruno Zevi.
È professore ordinario in Composizione Architettonica e Progettazione Urbana presso la Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Presso la stessa Facoltà è docente del Dottorato in Composizione Architettonica – Teorie dell’Architettura, è Direttore del Master di II livello in Gestione del progetto complesso di Architettura – Management du Projet d’Architecture, svolto in collaborazione con l’École Supérieure d’Architecture Paris – La Villette, è Presidente del Corso di laurea quinquennale in Architettura UE.
È Direttore del Laboratorio di progettazione architettonica e ambientale del Dipartimento di Caratteri dell’Architettura, Valutazione e Ambiente – CAVEA.
È Direttore del Corso di Perfezionamento in Teorie dell’Architettura (1998-2001).
È docente presso il CEAA – Théorie de l’Architecture della École d’Architecture di Paris-La Villette.
È ricercatore del Centro Studi per l’Edilizia Scolastica del Ministero della Pubblica Istruzione (1968-1974) e architetto della Soprintendenza ai Monumenti di Roma e del Lazio (1974-75), ed esperto del Comitato Tecnico Consultivo dell’Assessorato all’Urbanistica della Regione Lazio (1973-93).
Dedica saggi e articoli all’edilizia scolastica e alla storia urbana.
Dal 1985 dirige con De Giorgi e Muntoni la rivista Metamorfosi. Quaderni di Architettura.
Maria Letizia (Cina) Conforto
Nasce a Roma il 1° gennaio 1940. Si laurea in Architettura e supera l’esame di Stato, proseguendo contemporaneamente alcune sperimentazioni sulle applicazioni dell’informatica presso l’Istituto di Progettazione della Facoltà di Architettura della Sapienza.
Dalla fondazione di Studio Metamorph nel 1964 partecipa alla sua attività con pubblicazioni e riconoscimenti in diversi concorsi.
Come architetto direttore presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) – Soprintendenza di Pisa, compie ricerche storiche e lavori di restauro a Lucca, Livorno, Volterra, svolgendo studi specialistici sui centri storici, sui problemi del recupero urbano, sullo sviluppo delle città di fondazione in epoca rinascimentale.
Nel 1978, è selezionata dall’UNESCO come rappresentante italiana per uno stage internazionale sul restauro svoltosi a Parigi e nei cantieri di Praga e della Boemia.
Come architetto direttore presso il MiBAC – Soprintendenza Archeologica di Roma, è progettista e direttore dei lavori in vari cantieri e contribuisce alla definizione del Piano di Settore per i Beni Archeologici finalizzato alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio archeologico.
I risultati sperimentati a Roma nei cantieri di ricerca archeologica e restauro in aree monumentali (Valle del Colosseo, Terme di Caracalla, Piazza Vittorio e Crypta Balbi) promuovono un confronto diretto e una collaborazione costante tra Amministrazioni pubbliche, Istituti universitari e Studi professionali, impegnati in Paesi diversi nel campo della conservazione archeologica su vasti contesti urbani.
Dal 1984 imposta il progetto preliminare per il nuovo settore del Museo Nazionale Romano dedicato all’archeologia del Medioevo da realizzarsi nell’area monumentale della Crypta Balbi. Il progetto d’insieme ottiene l’apprezzamento della Comunità Economica Europea, partecipando nel 1992 a Bruxelles alla Mostra dei progetti ammessi a finanziamenti CEE.
Il primo stralcio, inaugurato nel 2000, ha comportato tutte le fasi di progettazione e direzione lavori su materiali e strutture costruite tra il I sec. a.C. e il XX secolo.
Nel 1990 definisce il progetto preliminare per la realizzazione dell’area espositiva all’interno del Colosseo (finanziato nel 1995 e concluso nel 2000).
Riceve incarichi supplementari che favoriscono la collaborazione scientifica e lo scambio di esperienze su problemi urbani e di conservazione: progetto di scavo e valorizzazione della Huaca Cao a Lima (Perù), 1983; programma di interventi per la prevenzione da rischio sismico e Corso di Perfezionamento sulla Conservazione dei materiali lapidei, Istituto Centrale del Restauro – I.C.R. Roma, 1989-1990; riorganizzazione del Museo Archeologico di Parma, Soprintendenza Archeologica di Bologna, 1990-93; consulenza per la redazione del nuovo Piano Regolatore Generale (PRG) redatto da Studio Gregotti Associati, Comune di Livorno, 1994; consulenza per il restauro dell’Arena, Verona, 1996-2000; consulenza per la conservazione delle strutture archeologiche nel cantiere della metropolitana di piazza Nicola Amore a Napoli, 2002-2006; consulenza per il restauro del Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli (RM), 2011-2012.
Alcune missioni organizzate da Istituti di ricerca e Università le consentono di verificare esperienze costruttive, materiali e stati di conservazione in contesti fra loro molto diversi.
Per queste, collabora con varie Università italiane (Firenze, Napoli, Ferrara, Roma Tre, Roma “Sapienza”, Roma “Tor Vergata”), estere (Brasilia ed Edimburgo) e con l’Istituto Italiano di Cultura di Baghdad, il Pergamon Museum di Berlino, l’UNESCO.
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