50 ANNI DI PROFESSIONE

Morlacchi Marcella
Morlacchi Macella

Nasce a Roma nel 1940, consegue la laurea in Architettura presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1968. Abilitata all’esercizio professionale si iscrive all’Albo degli Architetti PPC di Roma e provincia nel 1969 con il n. 2124.

Professore associato presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”, Facoltà di Architettura di Pescara, è docente di Disegno dell’Architettura presso l’Università di Roma “La Sapienza” nella Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio. Con incarico di docenza presso la medesima Facoltà, svolge per anni la libera professione nei campi della progettazione urbanistica – Piano Regolatore Generale (PRG) di Rocca Priora (RM) nel 1976, progettazione edilizia per le case popolari di Trevignano, Nazzano, Anguillara, Mazzano Romano (RM) – dell’architettura di interni, e altro.

È Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) del Tribunale Civile di Roma, tecnico della Cassa per il Mezzogiorno e della Provincia di Roma, consulente presso banche (Unicredit e altre) svolgendo numerose perizie tecniche dal 1975 al 1984. Dal 1972 partecipa a congressi, convegni, dibattiti televisivi e mostre ottenendo numerosi riconoscimenti e premi.

Nel 1984 è vincitrice del concorso nazionale per un posto di ricercatore all’Università “La Sapienza” e prende servizio presso il Dipartimento di Storia Disegno e Restauro dell’Architettura, dove svolge attività didattica nei Corsi di Disegno e Rilievo, Rilievo dell’Architettura, Strumenti e metodi per il Rilevamento Architettonico. Ha inoltre l’incarico per la disciplina Tecniche della Rappresentazione e del Corso di Disegno e Rilievo per la Scuola diretta a Fini Speciali per il Rilevamento e la Rappresentazione dei Beni Architettonici. Svolge, presso il Dipartimento citato, in qualità di ricercatore confermato, uno studio sul colore della città, finalizzato al recupero e alla salvaguardia del valore cromatico ambientale delle strade e delle piazze del centro storico di Roma, attraverso il rilievo delle cortine edilizie e il “ridisegno” dei loro profili, pubblicato dal 1988 su numerose riviste specializzate fra cui Roma Ieri Oggi Domani, Bell’Italia e Disegnare, come via del Babuino, via del Corso, via di Ripetta, via Margutta, via della Croce, via dei Condotti, via Borgognona, via Frattina, via delle Convertite, via Capo le Case, via dei Coronari, via Giulia, via della Penna, via dell’Oca, piazza Navona, piazza del Popolo, piazza S. Lorenzo in Lucina, piazza di Spagna, piazza S. Pietro, e altri luoghi.

Nel 1994, nel convegno dell’Unione Italiana Disegno (UID) le è assegnata la “Targa d’argento UID”.

Nel 1999 vince il concorso nazionale per professore associato e insegna Disegno dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura di Pescara e presso la Facoltà di Architettura de “La Sapienza” di Roma; è docente nella Scuola di Specializzazione Beni Architettonici e del Paesaggio.

La sua ricerca sul colore della città storica, i suoi acquerelli di spazi urbani di Roma, dei fronti di strade e piazze storiche sono da tempo protagonisti di numerose mostre e pubblicazioni e, recensiti in varie sedi, costituiscono oggi un riferimento per tutti coloro che si occupano dello studio del colore della città.

Nel 2000, su incarico del Comune di Ponza, redige il Piano di Tutela dell’Immagine (Piano del colore e dell’arredo urbano) dei tre centri storici dell’Isola di Ponza (LT). Il Piano è approvato nel 2001. Nel 2004 redige il Piano di Tutela dell’Immagine dell’area urbana del Municipio II del Comune di Roma (Piano del colore e piano dell’arredo urbano) terminato nel 2006 e approvato nel 2008 e, su incarico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, redige il rilievo cromatico del Complesso dell’Abbazia di S. Nilo a Grottaferrata (RM), in cinque elaborati in scala 1:200.

Nel 2006 vince il concorso regionale (Regione Lazio), per la redazione del Piano del Colore del Porto Romano di Ventotene (LT). Nel 2007 il Ministro della Cultura le affida l’incarico di redigere l’immagine grafica e cromatica della Città di Roma vista dall’alto delle Quadrighe del Vittoriano. Le quattro vedute (2,40 m x 0,80 m), presentate al Presidente della Repubblica, al Ministro della Cultura e al Sindaco di Roma, sono oggi in mostra permanente sulla terrazza del Vittoriano. Nel 2011 il Poligrafico sceglie una delle quattro vedute per realizzare il francobollo per i 150 anni di Roma Capitale, presentato al Campidoglio il 21 aprile 2011.

Nello stesso anno è nominata presidente di una Commissione di esperti per l’elaborazione del Piano di Tutela dell’Immagine dell’area urbana di Roma Capitale. Nel 2012 il Piano è approvato dalla Giunta e dal Consiglio Comunale. Nel 2013, nella Sala Protomoteca del Campidoglio, riceve il Premio “Donne Eccellenti di Roma”.

Nel 2015, su incarico della Fondazione Vignola, realizza, in acquerello, il rilievo grafico-cromatico (scala 1:50) dei prospetti est e ovest del Castello Ludovisi Boncompagni a Rocca di Vignola (MO) e riporta su di essi un’ipotesi della decorazione cromatica sulla fascia alta della Rocca e delle sue torri (sulla base di una immagine realizzata da Gino Mandrone nel 1931). Gli acquerelli delle fasce decorate sono proiettati sulle pareti della Rocca il 5 settembre 2015 (https://www.amarevignola.files.wordpress.com/2015/09). Nello stesso anno riceve l’incarico dalla Città di Fiumicino (RM) di redigere il Piano di Recupero del Borgo Marinaro e di via di Torre Clementina (Piano del colore e dell’arredo urbano). Nel 2016 termina la redazione del Piano di Recupero (Relazione tecnica, Tavolozza dei colori, Normativa, Rilievo) del complesso edilizio (allo stato attuale e di progetto) che è approvato.

Nel 2016 termina lo studio – iniziato nel 2011 – sul ritrovamento delle decorazioni pittoriche del Cortile del Pappagallo in Vaticano, opera realizzata nel ‘500 da Pirro Ligorio e Taddeo Zuccari, su incarico di Papa Pio IV. Il lavoro viene presentato il 6 dicembre 2016 nella Sala Regia, alla presenza di numerose Autorità ecclesiastiche, tra cui S. Em. Card. Parolin e S. E. Mons. Georg Gänswein. Nel 2017 illustra in una conferenza presso la sala dell’Associazione Iniziative Culturali Educative e Familiari (ICEF) i quattro originali ad acquerello della medesima opera (2,10 m x 1,00 m).

I suoi acquerelli di Roma sono ormai presenti da anni anche all’estero, nello Stato Vaticano, a Boston, New York (USA), in Bolivia, in Cile, in Perù, in Messico, in Australia, a Londra (Regno Unito), a Parigi (Francia), a Bruxelles (Belgio), a Canea (Grecia), in Cina, ad Aleppo (Siria), a Barcellona, a Pamplona, a Las Palmas (Spagna), in Portogallo, in Lituania, in Libano, in Israele, e in altri Paesi.

Nell’evento Colori per una Capitale… e non solo svoltosi presso la Galleria “Il Quadriportico” a Roma, presenta alle Autorità accademiche, politiche e religiose i rilievi ad acquerello di piazze di Roma: circa trenta pannelli con oltre sessanta immagini (2,80 m x 1,00 m ca.). Tra le piazze “istituzionali” raffigurate: piazza Colonna con Palazzo Chigi e la Galleria Alberto Sordi (ex Palazzo Piombino), piazza S. Silvestro e piazza Montecitorio. Tra le immagini storiche, l’interpretazione cromatica della Veduta di Roma di Giuseppe Vasi (1765) (3,00 m x 1,10 m) e la Veduta di Roma dallo stesso punto di vista dell’Assedio di Roma del 1848 (2,00 m x 1,50 m).

È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani, tra cui: “Il Punto sul colore del costruito storico”, in Colore, Istituto del colore, Milano 2001; “La sintassi cromatica elementare e la disciplina del colore per l’architettura”, in Colore e colorimetria, a cura di Andrea Raggi, Centro Editoriale Toscano, Pescara 2005; “Il Piano di Tutela dell’Immagine dell’Area urbana del Municipio II del Comune di Roma: Piano del colore e Piano dell’arredo urbano”, in Beni Culturali.

Per Gangemi editore ha pubblicato: Colore e Architettura. Il linguaggio del colore nel disegno delle superfici architettoniche, Roma 2003; Ponza: l’immagine di un’isola. Architettura, colore, Arredo, Roma 2005; Il libro del disegno. Nozioni di base per rappresentare l’architettura con la matita, con la penna, con il colore, con il computer, Roma 2008; Roma. Il colore e la città. La tutela della bellezza dell’immagine urbana, Roma 2010; Castelli. Il Piano di tutela dell’immagine. I colori del costruito storico nel paesaggio, Roma 2011; Il Colore della città: il rilievo per la tutela della bellezza urbana, Roma 2015; Lo splendore delle decorazioni del Cortile del Pappagallo in Vaticano, Roma 2022.

Tutti gli originali delle immagini riprodotte nella scheda sono eseguiti ad acquerello a colori e in scala 1:200 ad eccezione delle immagini 12, 13, 14, 15 e 16 che sono eseguiti in bianco e nero.

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