È aperto il bando per il Premio Internazionale City Scape Award 2026, uno dei principali riconoscimenti dedicati all’architettura del paesaggio, promosso da Paysage – Promozione e Sviluppo per l’Architettura del Paesaggio e dalla rivista Topscape, in collaborazione con il Cnappc. Giunto alla sua undicesima edizione, il premio si inserisce all’interno del Simposio Internazionale City Scape, in programma il 17 e 18 settembre presso il Salone d’Onore della Triennale di Milano, dove si terrà anche la cerimonia di premiazione finale.
Il bando, con scadenza fissata all’8 maggio, si rivolge a una vasta platea di professionisti e soggetti attivi nel settore: architetti, ingegneri, progettisti, università, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni, ricercatori, aziende e startup. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per candidare progetti, ricerche e realizzazioni che interpretano il paesaggio come infrastruttura strategica per le trasformazioni contemporanee. Un’opportunità significativa anche per gli iscritti all’Ordine, chiamati a contribuire attivamente al dibattito internazionale sul futuro del paesaggio.
Nato con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza progettuale nel campo dell’architettura del paesaggio, City Scape Award si è consolidato negli anni come una piattaforma culturale e operativa capace di mettere in evidenza il ruolo del paesaggio non solo come elemento estetico, ma come dispositivo attivo per la resilienza climatica, la rigenerazione urbana, il benessere collettivo e l’innovazione. Attraverso un ampio spettro di categorie tematiche, il premio restituisce una visione sistemica del progetto di paesaggio, che oggi integra ambiente, tecnologia, dimensione sociale ed economica. Il paesaggio viene così interpretato come sistema vivente e infrastruttura relazionale, in grado di generare valore pubblico, migliorare la qualità della vita e favorire nuove economie legate alla transizione ecologica.
I progetti candidati saranno valutati sulla base della qualità progettuale, del grado di innovazione, dell’impatto ambientale e sociale e della capacità di produrre benefici concreti in termini di sostenibilità e resilienza. L’edizione precedente ha registrato oltre 260 candidature provenienti da 26 Paesi, confermando il premio come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del territorio a livello globale.
Il bando
Il sito
(FN)