Un momento di incontro tra progetto, territorio e produzione, dove l’architettura dialoga con altre forme del sapere e del fare. È questo lo spirito di «Osteria dell’Architetto. Cultura del saper fare», appuntamento in programma mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 19.00 presso la Fondazione Pastificio Cerere a Roma, che vede tra i patrocinatori anche l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, insieme al Cnappc e a In/Arch.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio avviato nell’ottobre scorso a Valdobbiadene, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Treviso, e destinato a concludersi nel mese di giugno a Palermo. Un format itinerante che mette al centro la «cultura del saper fare», intesa come terreno comune tra architetti, produttori, imprese e professionisti, capace di generare nuove connessioni tra progetto e filiere produttive.
La tappa romana si svolgerà negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Balance Architettura e dello studio STARTT. L’evento sarà aperto dai saluti introduttivi, ai quali parteciperà – tra gli altri – la segretaria dell’OAR, Alice Buzzone.
Gli appuntamenti «Osteria dell’Architetto» si configurano come una serie di «serate esplorative che uniscono riflessione e convivialità», mettendo insieme architetti, enologi, imprenditori e cultori del territorio. L’esperienza prevede infatti anche la degustazione di prodotti di qualità accompagnati da vini selezionati del Podere Olmo, in un’atmosfera informale.
La partecipazione è riservata ai soli architetti ed è prevista (in fase di richiesta) l’assegnazione di 2 crediti formativi professionali. L’iscrizione è obbligatoria fino a esaurimento posti e può essere effettuata attraverso il sito dedicato osteriadellarchitetto.it.
La locandina
(FN)