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Ambiente
09 Aprile 2026

«Progettare relazioni»: tre giorni di confronto su città e ambiente al Festival del Verde e del Paesaggio

All’Auditorium Parco della Musica, dal 10 al 12 aprile, il ciclo di convegni organizzato dall’OAR con AIAPP LAMS indaga il ruolo delle relazioni nei sistemi ambientali e urbani

Il paesaggio come sistema complesso, costruito da «relazioni tra fattori naturali e componenti antropiche», diventa chiave di lettura per interpretare e trasformare la città contemporanea. Non solo struttura fisica, ma dispositivo culturale, sociale ed economico, capace di raccontare connessioni, conflitti e possibilità di sviluppo. In questa prospettiva, comprendere le interazioni tra elementi diversi, superare visioni frammentarie e attivare nuovi dialoghi tra ambiti come ecologia, storia, progetto appare – oggi – una necessità per affrontare le sfide urbane e ambientali.

È in questo quadro che si inserisce il ciclo di tre convegni «Progettare relazioni», organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia in collaborazione con l’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP) – sezione LAMS (Lazio/Abruzzo/Molise/Sardegna), nell’ambito della XV edizione del Festival del Verde e del Paesaggio. Gli incontri si svolgeranno dal 10 al 12 aprile 2026 presso lAuditorium Parco della Musica, a Roma (via Pietro de Coubertin, 30).  Il primo appuntamento, il 10 aprile, è dedicato al tema delle interazioni tra sistemi naturali; l’11 aprile il focus si sposta sulle pratiche collaborative e partecipate nella costruzione dello spazio urbano; il 12 aprile, infine, l’attenzione è rivolta al progetto come strumento per generare benessere e qualità della vita in relazione ai cambiamenti climatici. Gli eventi sono gratuiti per gli iscritti all’Ordine di Roma, con registrazione obbligatoria sulla piattaforma dedicata alla formazione (cercando il singolo evento al seguente LINK); la partecipazione a ciascun convegno permette l’acquisizione 3 CFP e consente l’ingresso gratuito al Festival.

«Oggi il progetto – afferma Alice Buzzone, segretaria OAR e coordinatrice scientifica del ciclo di convegni – non può più essere pensato come un gesto isolato: è un processo che nasce dall’ascolto e dalla costruzione di relazioni. Con questo ciclo vogliamo mettere al centro proprio queste connessioni, tra ecologia, società e spazio, come chiave per immaginare città più resilienti e inclusive.

Gli appuntamenti

Il programma messo a punto da OAR e AIAPP consiste in tre giornate di confronto che, attraverso contributi scientifici, esperienze progettuali e pratiche operative, propongono una lettura integrata del paesaggio e offrono strumenti per ripensare il progetto urbano alla luce delle relazioni che lo attraversano.

Ad aprire il ciclo, venerdì 10 aprile, è il convegno «Interazioni – Imparare dalla natura», che propone una riflessione sulla conoscenza delle dinamiche ecosistemiche come base per il progetto. Dopo l’introduzione affidata, tra gli altri, alla direttrice del Festival del Verde e del Paesaggio, Gaia Zadra e ad Alice Buzzone – che apriranno anche le successive giornate insieme a Maria Costanza Pierdominici, vicepresidente OAR; Rossella Ongaretto, vicepresidente AIAPP LAMS e Flavio Trinca, architetto, AIAPP LAMS -, il programma affronta, tra l’altro, temi che vanno dalla progettazione di giardini sostenibili a basso consumo idrico, illustrata da Francesco Fedelfio, alle connessioni invisibili tra le piante evocate dal «Wood Wide Web» raccontato da Fabio Attorre. Il rapporto tra natura e città viene approfondito attraverso modelli ecologici per lo sviluppo urbano sostenibile, mentre il tema delle reti ecologiche entra nel campo della pianificazione territoriale con Serena D’Ambrogi. A chiudere, l’intervento di Goffredo Filibeck richiama l’attenzione sulla tutela della biodiversità urbana e periurbana, mettendo in luce aspetti meno noti della geobotanica applicata.

La locandina con il programma completo e i relatori (10 aprile)

Il secondo incontro, in programma sabato 11 aprile, è «Alleanze – Memoria, partecipazione, integrazione» e si concentra sulle pratiche urbane condivise. Il tema della collaborazione tra amministrazioni, tecnici e cittadini emerge già dall’intervento sul regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni di Roma Capitale, presentato da Stefano Rollo, e si sviluppa attraverso esperienze che intrecciano gestione sostenibile, educazione ambientale e attivazione sociale. Dai progetti europei di gestione partecipata del patrimonio naturale illustrati da Maria Elena Lioy, alle pratiche di educazione intergenerazionale raccontate da Maria Pina Egidi, fino agli orti urbani e ai contesti di inclusione sociale descritti da Elisabetta Amici e Michela Pasquali, il convegno restituisce un quadro articolato di esperienze in cui il paesaggio diventa spazio condiviso. Le testimonianze di associazioni e realtà attive sul territorio, come PaesArte APS e Respiro Verde Legalberi, rafforzano il ruolo delle pratiche partecipate nei processi di rigenerazione urbana.

La locandina con il programma completo e i relatori (11 aprile)

Domenica 12 aprile il ciclo si chiude con «Azioni – Spazi del benessere in tempi di cambiamento climatico», dedicato al progetto degli spazi aperti come risposta alle condizioni ambientali contemporanee. Il programma mette al centro il rapporto tra natura, percezione e qualità della vita, a partire dal caso del MAXXI, dove – come illustrato da Maria Emanuela Bruni, Presidente Fondazione MAXXI insieme al gruppo di lavoro del museo – il progetto di Bas Smets introduce un’oasi verde nella piazza, trasformando lo spazio pubblico in un dispositivo climatico e sensoriale. Tra gli intervento anche quello di Lorenzo Il tema si amplia con l’intervento di Marco Ranzato sulle nuove categorie di spazio pubblico, tra rifugi climatici e modalità di fruizione del clima, e con la riflessione di Cristina Imbroglini sul progetto degli spazi aperti in tempi di crisi climatica. A concludere, tre esempi di giardini come strumenti di «cura urbana», a restituire una visione in cui la natura diventa elemento quotidiano di benessere.

La locandina con il programma completo e i relatori (12 aprile)

(FN)

di Francesco Nariello

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