«Le città non sono semplicemente luoghi da attraversare o abitare: sono sistemi complessi, costruiti nel tempo attraverso scelte progettuali, visioni culturali, trasformazioni sociali e decisioni politiche». Parte da questa consapevolezza la nuova iniziativa dedicata al racconto della cultura urbana e delle sue trasformazioni: si intitola «Città in Ordine – La cultura urbana raccontata da chi la disegna», il nuovo podcast lanciato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia in collaborazione con Casa Radio. L’appuntamento è fissato a partire da giovedì 19 marzo alle ore 11.00, e proseguirà con cadenza settimanale, ogni giovedì alla stessa ora, subito dopo il GR. La trasmissione sarà ascoltabile in diretta sul sito di Casa Radio (LINK) o tramite app (scaricabile direttamente da qui), mentre dopo la messa in onda ogni puntata sarà disponibile in formato podcast sul canale Spreaker dedicato (LINK), e successivamente anche su Spotify e sulle principali piattaforme di streaming audio.
«Città in Ordine» nasce con un obiettivo preciso: avvicinare il grande pubblico ai temi dell’architettura, dell’urbanistica e della qualità dello spazio costruito, rendendo accessibili questioni spesso percepite come tecniche o complesse. Attraverso interviste e conversazioni con architetti, urbanisti, studiosi ed esperti, il podcast propone un viaggio dentro le dinamiche che plasmano le città contemporanee. Ogni episodio affronta temi centrali per il presente e il futuro urbano: dalla rigenerazione urbana alla sostenibilità energetica, dal rapporto tra patrimonio storico e innovazione fino al ruolo delle professioni tecniche e all’evoluzione delle politiche urbane.
A guidare il racconto è Paolo Leccese, giornalista e direttore editoriale di Casa Radio, che conduce le puntate dialogando con i protagonisti del settore. Il tono sarà quello di una conversazione diretta e chiara, capace di tradurre contenuti specialistici in un linguaggio accessibile senza rinunciare alla profondità.
Ogni puntata rappresenta un’occasione per approfondire non solo aspetti progettuali e normativi, ma anche le implicazioni culturali e sociali dell’architettura. Il format alterna riflessioni su temi operativi — come le procedure edilizie o la gestione del patrimonio immobiliare — a questioni più ampie, come i nuovi modelli di progettazione sostenibile, l’impatto delle tecnologie e la responsabilità sociale dell’architetto. In questo modo, il podcast costruisce un ponte tra dimensione tecnica e dimensione quotidiana, mostrando come le scelte progettuali influenzino concretamente la vita delle persone.
«Città in Ordine» si configura così come uno spazio di confronto e divulgazione, capace di restituire complessità senza perdere chiarezza, e di raccontare la città attraverso le voci di chi la studia, la progetta e la trasforma. E, come suggerisce il titolo, mettere «in ordine» la città significa anche mettere in ordine il racconto che ne viene fatto: comprenderne i meccanismi, interpretarne i cambiamenti e riconoscere il ruolo di chi contribuisce a disegnarla. Un progetto che, puntata dopo puntata, invita ad «ascoltare la città», per «capire come funziona e per immaginare come potrà diventare».
(FN)