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02 Aprile 2026

Il nuovo Codice dei contratti dopo il correttivo: al via il ciclo di incontri, primo focus su RUP e fase pre-progettuale

Un percorso formativo per orientarsi tra le novità normative e rafforzare competenze operative lungo tutto il ciclo di vita dell’appalto pubblico - Lo scorso 31 marzo il primo apputamento, i prossimi in programma 27 aprile, 4 giugno e 2 luglio

Offrire strumenti concreti per interpretare e applicare correttamente il rinnovato quadro normativo dei contratti pubblici, accompagnando i professionisti lungo tutte le fasi del processo, dalla programmazione all’esecuzione: è questo l’obiettivo del ciclo di incontri proposto dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia dedicato al «Nuovo Codice dei contratti dopo il correttivo» entrato in vigore lo scorso anno, strutturato per rispondere alle esigenze sempre più complesse di chi opera nel settore delle opere pubbliche. Un’iniziativa che punta a coniugare formazione professionale, aggiornamento normativo e ricadute pratiche, con particolare attenzione alla qualità del progetto e alla sua realizzazione.

Con queste finalità sono stati messi a punto quattro appuntamenti formativi che affrontano in maniera organica lintero iter dellappalto pubblico. Il primo incontro, dal titolo «Novità, RUP e fase pre-progettuale», si è svolto lo scorso 31 marzo presso Spazio 100. (piazza Manfredo Fanti 31, Roma), in modalità mista – sia frontale che webinar -, con il coordinamento scientifico di Mario Avagnina, coordinatore Commissione Opere Pubbliche OAR. Al centro dell’appuntamento, l’impatto operativo delle innovazioni introdotte dal correttivo, con un approfondimento sul ruolo del Responsabile unico del progetto (Rup) e sulla fase di programmazione, dai documenti preliminari alle scelte strategiche che orientano l’intervento. Dopo questo primo focus, il ciclo proseguirà con incontri dedicati alla fase progettuale il 27 aprile, all’affidamento di lavori, servizi e forniture il 4 giugno e all’esecuzione del contratto il 2 luglio (si veda più avanti per maggiori dettagli).

Con il primo convegno sul ruolo del RUP – afferma Lorenzo Busnengo, vicepresidente OAR, «si inaugura il ciclo sul codice dei contratti pubblici dopo il correttivo, filone molto importante per la pratica professionale, date anche le difficoltà che oggi si incontrano, con un impatto evidente per le nostre città e sulla vita dei cittadini». I professionisti che lavorano sulle opere pubbliche, infatti, «si confrontano con le criticità di un quadro normativo complesso e della sua concreta applicazione. Questo ciclo – in linea con l’obiettivo di garantire la qualità del progetto e delle realizzazioni – «serve ad approfondire tutti gli elementi della procedura e a venire incontro alle esigenze di informazione e formazione degli iscritti, negli aspetti pratici e qualitativi che caratterizzano il ruolo dellarchitetto nella società». Busnengo ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra professioni e l’integrazione di competenze diverse, ricordando il protocollo dintesa siglato con OICE: «La complessità e la multidisciplinarietà del progetto rendono fondamentale un intervento congiunto tra professionisti, attraverso una collaborazione che può incidere realmente sulle nostre prospettive».

La video pillola di Lorenzo Busnengo

A evidenziare la struttura del percorso proposto dall’Ordine di Roma è Mario Avagnina, coordinatore Commissione Opere Pubbliche, che ha sottolineato come si «sia deciso di organizzare una serie di incontri modulati sull’iter attuativo di un intervento pubblico, anche alla luce delle modifiche introdotte dal correttivo. Il primo appuntamento è stato dedicato alla figura del Responsabile unico del progetto, centrale per tutto il processo e di grande rilevanza per gli architetti, sia nella libera professione sia nel pubblico. I successivi incontri affrontano la progettazione, i sistemi di scelta del progetto e del progettista, fino all’esecuzione del contratto e alle problematiche connesse, come il contenzioso e gli strumenti di risoluzione. L’obiettivo del ciclo di aggiornamento è, innanzitutto, quello di offrire un servizio utile agli iscritti».

L’intervista a Mario Avagnina

Un tema, quello del RUP, al centro anche dell’intervento di Giorgio Lupoi: «Il modello operativo attuale assegna la responsabilità del procedimento a una singola figura, la cui capacità è intrinsecamente limitata. Pensare che un individuo possa governare da solo tutte le sfide tecniche, burocratiche e di coordinamento è spesso irrealistico. Questo sovraccarico genera una fragilità sistemica: il progetto spesso rischia di fallire non per mancanza di volontà, ma per un limite strutturale. Il singolo non può essere esperto in ogni ambito. La soluzione è attivare un team di supporto tecnico, nel rispetto del codice, valorizzando il contributo delle diverse professionalità all’interno di un framework strutturato».

Nel corso dell’incontro, Ornella Segnalini, assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, ha colto l’occasione per fare il punto su alcuni interventi in corso nella Capitale, a partire dal Piano Strade, che interessa «circa 8.000 chilometri tra viabilità principale, municipale e privata ad uso pubblico. Abbiamo avviato – ha detto – gare per 600 milioni di euro, suddivise in 15 lotti, e un’ulteriore gara da 120 milioni per ponti e manutenzione straordinaria». Tra gli interventi citati: il Ponte dei Congressi, il nuovo Ponte della Scafa, il Parco del Mare. «Si tratta di opere rilevanti dove il Rup è una figura determinante», ha aggiunto, sottolineando la «necessità di rafforzare competenze tecniche, amministrative e giuridiche e di affiancare il responsabile del procedimento con professionalità adeguate».

Il video di Ornella Segnalini

I prossimi appuntamenti

Il ciclo proseguirà entrando nel dettaglio delle diverse fasi dell’appalto, delineando – come detto . un percorso progressivo che, a partire dalla centralità del RUP e dalla fase pre-progettuale, accompagna i professionisti lungo tutto il ciclo dellopera pubblica, offrendo chiavi di lettura aggiornate e strumenti operativi per affrontare le sfide del nuovo quadro normativo.

Il secondo incontro, in programma il 27 aprile, sarà dedicato alla fase progettuale, affrontando il percorso che conduce dalla definizione del progetto alla sua approvazione, tra livelli progettuali, tipologie contrattuali e responsabilità dei soggetti coinvolti LINK

Il terzo appuntamento, il 4 giugno, si concentrerà sulla fase di affidamento di lavori, servizi e forniture, con un approfondimento sulle procedure e sui criteri di scelta del contraente previsti dal Codice riformato LINK

Infine, il 2 luglio, il quarto incontro analizzerà la fase di esecuzione del contratto, con attenzione agli strumenti di gestione e controllo, al collaudo e alle possibili forme di contenzioso e risoluzione LINK (FN)

Video interviste di Giulia Villani

di Francesco Nariello

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