Uno spazio stabile di confronto sui principali processi che attraversano la città contemporanea. Si configura così il ruolo di Metropolitano, l’Urban Center di Roma e su questa linea direttrice si muovono gli appuntamenti del programma, appena lanciato, che si svolgeranno di qui ai prossimi mesi. Il calendario, in costante aggiornamento, propone un insieme articolato di incontri pubblici, seminari e cicli di approfondimento dedicati – tra l’altro ai temi della trasformazione urbana, della sostenibilità ambientale e sociale, delle politiche pubbliche, della partecipazione e del progetto. Un palinsesto che punta non solo a concentrarsi sul singolo evento, ma anche a costruire una trama continua di riflessione, orientata alla produzione di conoscenza condivisa e al dialogo tra istituzioni, mondo della ricerca, professioni, cittadinanza.
Metropolitano è stato inaugurato, in tempi record, lo scorso 15 dicembre, a soli 24 mesi dal lancio del bando per il concorso di progettazione, gestito interamente su CAN Competition Architecture Network, la piattaforma telematica ideata e messa a disposizione dall’OAR (leggi l’articolo sull’inaugurazione alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e il presidente OAR, Christian Rocchi: LINK). La sede dell’Urban Center di Roma è al civico 34 di Viale Manzoni, all’interno di un edificio degli anni Venti che in passato ospitava l’Itis Galileo Galilei, riqualificato – come detto – attraverso una procedura concorsuale, vinta dallo studio Matrice Architetti, organizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Roma e provincia e con la Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma.
Il nuovo Urban Center si propone dunque come luogo di ascolto e di elaborazione, capace di mettere in relazione visioni e pratiche, dimensione locale e scenari globali, questioni strutturali e sperimentazioni in corso. Il calendario, nello specifico, affronta temi che spaziano dall’abitare alla rigenerazione urbana, dal clima ai dati, dal patrimonio archeologico alla gestione dei beni comuni, restituendo la complessità delle trasformazioni che interessano Roma e il suo territorio metropolitano.
Il programma si articola, in buona parte, attorno a tre principali cicli di incontri. Le «Lezioni romane: visioni sul futuro della città di Roma» propongono dialoghi con progettisti, pensatori, studiosi e protagonisti del dibattito culturale e architettonico contemporaneo. Tra gli ospiti ci saranno: Francesco Cellini, Franco Purini, Massimiliano e Doriana Fuksas, Carmen Andriani, Paolo Desideri, Mario Botta, Dante Ferretti, Francesco Karrer, Cristiana Perrella, Lorenza Baroncelli e Tiziana D’Acchille. Il ciclo è curato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia in collaborazione con Urban Center Metropolitano.
Il secondo ciclo di incontri è rappresentato dalle «Plenarie del CArMe», che costituiscono un momento pubblico di lavoro del Laboratorio multidisciplinare con le Università romane dedicato allo sviluppo di un programma strategico per il Centro Archeologico Monumentale di Roma – a cura del Laboratorio CArMe -, con l’obiettivo di raccontare lo stato di avanzamento delle attività e delle prospettive progettuali.
A chiudere il cerchio il filone di incontri dedicati ai «Patti di collaborazione: a che punto siamo?», incentrato sulle collaborazioni in corso e in fase di avvio per la gestione condivisa dei beni comuni. Gli incontri sono curati da Roma Capitale – Ufficio di Scopo Giubileo delle Persone e Partecipazione.
Il calendario degli eventi: da gennaio ad aprile
Il programma – come anticipato – prende avvio oggi, 9 gennaio, con la presentazione di romacentocinquanta.it, progetto di public history dedicata alle trasformazioni urbane di Roma nei suoi primi 150 anni da Capitale (a cura di Keti Lelo e Carlo Travaglini). A seguire, nel corso del mese, appuntamenti dedicati a temi come Affordable Housing (13 gennaio), politiche giovanili (21 gennaio), rigenerazione urbana e legislazione urbanistica (27 gennaio). Nel corso del mese si tengono anche un incontro con il maestro Franco Purini, dal titolo «Lezioni romane: visioni sul futuro della città di Roma» (28 gennaio), un appuntamento delle Plenarie del CArMe sui «I Fori dei Municipi» (16 gennaio) e un seminario promosso dall’Istituto Nazionale di Urbanistica – sezione Lazio (29 gennaio).
Il calendario completo con gli eventi in programma
A febbraio l’attenzione si concentra, tra l’altro, sui temi del clima, dei dati e della governance metropolitana, con la presentazione della piattaforma di monitoraggio climatico di Roma Capitale (3 febbraio), del programma Roma Unisce 2026 (4 febbraio) e degli atti del convegno Roma città dei dati (5 febbraio). Il mese ospita inoltre incontri dedicati al concorso internazionale C40 Students Reinventing Cities (10 febbraio), al rapporto tra architettura, design e artigianato creativo (17 febbraio) e a nuove estensioni tematiche del Climate City Contract (18 febbraio). Tra la fine di febbraio (20) e marzo (13) proseguono le Plenarie del CArMe, insieme ad appuntamenti su riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, inclusione nello spazio pubblico e co-progettazione territoriale. Momenti di confronto sui Patti di collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni ci saranno a febbraio (19), marzo (10) e aprile (7), mese – quest’ultimo – in cui, oltre a un nuovo appuntamento con le Plenarie del CArMe (10 aprile), proseguiranno gli eventi dedicati a temi centrali per le politiche urbane, come il diritto alla casa (15 aprile) e la transizione ecologica, con in programma (20 aprile) anche il secondo workshop del progetto europeo Net Zero District Tiburtina Valley, dedicato all’innovazione nella gestione dell’acqua e dell’energia nel distretto tiburtino. (FN)
Il programma delle attività è in aggiornamento. www.romaurbancenter.it