La Città metropolitana di Roma Capitale ha varato il nuovo Regolamento per gli oneri istruttori relativi a procedimenti autorizzativi in materia ambientale e territoriale, con una disciplina organica che stabilisce criteri, ambito di applicazione e modalità di versamento dei contributi dovuti per l’espletamento delle attività tecnico-amministrative di competenza dell’Ente. Il nuovo regolamento, comprensivo del relativo tariffario, entrerà in vigore a partire dal 6 marzo 2026.
Il provvedimento ((D.C.M n. 2/2026) individua i procedimenti per i quali è previsto il pagamento degli oneri istruttori, con riferimento alle istanze presentate da soggetti pubblici e privati nell’ambito delle funzioni attribuite alla Città Metropolitana dalla normativa vigente. In particolare, il regolamento si applica alle procedure che comportano attività di valutazione tecnica, verifica e controllo in materia ambientale e territoriale, assicurando un quadro uniforme per la determinazione dei costi connessi all’istruttoria.
La nuova disciplina definisce inoltre le modalità di calcolo e corresponsione degli importi, prevedendo un tariffario (allegato A) che dettaglia le somme dovute in relazione alle diverse tipologie di procedimento. L’obiettivo è garantire trasparenza, uniformità applicativa e adeguata copertura dei costi sostenuti dall’amministrazione per lo svolgimento delle attività istruttorie.
Qui il testo
(FN)