Dialogo tra ricerca, cultura, fotografia e progettazione, con una riflessione sul valore dei paesaggi e delle relazioni che legano le comunità ai luoghi, mettendo al centro il tema dell’abitare come esperienza culturale, sociale e ambientale. Approda a Zagarolo «Abitare il mondo. Le tracce del legame tra le comunità e l’ambiente che le accoglie», l’iniziativa che unisce un momento di approfondimento culturale e formativo all’inaugurazione di una mostra fotografica itinerante dedicata alle relazioni tra persone, territori e spazi costruiti. L’appuntamento è in programma venerdì 3 luglio 2026 a Palazzo Rospigliosi e propone una riflessione sul modo in cui i paesaggi naturali e antropizzati raccontano il rapporto tra le comunità e l’ambiente che le ospita.
Promosso dall’Università Sapienza di Roma, l’evento si sviluppa attraverso una prima parte teorica e si conclude con l’inaugurazione della mostra fotografica «Geografie Umane. Respiro di popoli e paesaggi» – visitabile dal 3 al 5 luglio e patrocinato, tra gli altri, dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia-, che attraverso immagini e narrazioni visuali esplora le molteplici modalità di abitare il mondo, mettendo in evidenza il rapporto tra patrimonio culturale, pratiche sociali e attribuzione di significato ai luoghi. Quella di Zagarolo rappresenta la seconda tappa dell’allestimento espositivo itinerante, dopo la prima presentazione ospitata a Roma presso l’Orto Botanico. Il percorso espositivo intende raccontare la complessità del rapporto tra paesaggi, persone, storie, ambienti e culture, offrendo una lettura antropologica e fotografica delle geografie umane contemporanee.
Coordinatore scientifico dell’iniziativa è l’architetto Lucilla Furfaro, della Segreteria Progetto OAR Palazzo Rospigliosi di Zagarolo, che modererà anche i lavori del convegno. Dopo i saluti istituzionali, ai quali prenderanno parte anche gli architetti Raffaele Bencardino, consigliere OAR e delegato alla Commissione Città Metropolitana, e Francesco Silvestro, delegato OAR Zona 6, il programma entrerà nel vivo con una serie di contributi dedicati ai temi del patrimonio culturale, della valorizzazione territoriale, degli spazi pubblici inclusivi e della lettura del paesaggio.
Tra i relatori figurano Ida Cortoni, docente associata del Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura della Sapienza, che approfondirà il ruolo delle reti territoriali nella valorizzazione del patrimonio culturale; Pierpaolo De Luca, produttore e autore della mostra «Geografie Umane»; Maurizio Francesco Errigo, professore associato in Urbanistica alla Sapienza, con un intervento dedicato agli spazi pubblici museali inclusivi; Maria Vitiello, docente associata di Restauro della Sapienza, che proporrà una riflessione sulle modalità di lettura e interpretazione del paesaggio; e la stessa Lucilla Furfaro, che presenterà il contributo «Viaggio in dissolvenza e ritorno in riapparsa».
Dopo il dibattito conclusivo e un momento di confronto tra i partecipanti, la giornata proseguirà nel Salone delle Bandiere di Palazzo Rospigliosi con l’inaugurazione ufficiale della mostra fotografica. Ai saluti istituzionali interverranno, tra gli altri, il sindaco di Zagarolo, Emanuela Panzironi, rappresentanti delle amministrazioni locali e delle associazioni del territorio, prima dell’apertura al pubblico del percorso espositivo e della visita guidata alla mostra.
Il programma
(FN)