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Architettura
02 Marzo 2026

Architettura. Poesia, poeticità: il progetto come «atto del comporre» – Incontri d’autore alla Casa dell’Architettura

Il 5 marzo, nell’ambito della rassegna CONTEMPORANEA – Contaminazioni, la presentazione del volume di Orazio Carpenzano accompagnato, affiancato da una «poetry slam» del collettivo SPOKEN – Poesia e Rivoluzione. Un appuntamento che intreccia riflessione teorica e performance, tecnica e parola, mettendo in luce la «necessità della dimensione artistica per la costruzione dello spazio»

Esiste una dimensione poetica dell’architettura capace di rifondarne i presupposti teorici? È possibile rileggere il progetto non solo come esercizio tecnico o risposta funzionale, ma come gesto artistico, atto compositivo che mette in relazione spazio, corpo ed emozione? Attorno a queste domande si sviluppa il prossimo appuntamento del ciclo «Incontri d’autore», che mercoledì 5 marzo  (ore 18.30) porta alla Casa dell’Architettura un confronto tra parola e progetto, teoria e performance. Nell’ambito della rassegna CONTEMPORANEA – Contaminazioni, promossa dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia, sarà presentato il volume «Architettura, Poesia, Poeticità. La necessità della dimensione artistica per la costruzione dello spazio», a cura di Orazio Carpenzano, (LetteraVentidue – 2025; con testi di Alberto Bologna, Orazio Carpenzano, Stefano Catucci, Maria Clara Ghia, Alfonso Giancotti, Luca Molinari, Caterina Padoa Schioppa). L’incontro sarà «contaminato» da una poetry slam a cura del collettivo SPOKEN – Poesia e Rivoluzione: quattro poeti si confronteranno sul palco e sarà il pubblico a decretare, con il proprio voto, chi accederà alla manche finale e il vincitore.

L’evento è gratuito con registrazione online registrazione online

L’appuntamento, in linea con il filo rosso che connota la rassegna CONTEMPORANEA – Contaminazioni, rappresenta un’occasione per attraversare i confini della disciplina, riscoprendo in questo caso, nel gesto del comporre, la radice comune di architettura e poesia. Il libro curato da Orazio Carpenzano – architetto, professore ordinario di Progettazione Architettonica e preside della Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma – indaga «posture, antecedenti e genealogie» della poeticità nel progetto architettonico, muovendosi lungo traiettorie «a volte convergenti e in altri casi opposte tra di loro», ma sempre animate dalla volontà di riportare l’architettura alla sua dimensione artistica. Il rapporto tra progetto e poesia, spesso confinati rispettivamente nella sfera della tecnica e in quella della riflessione teorica, viene proposto come intreccio «fertile», come pratica condivisa che trova nell’atto del comporre il proprio significato più profondo; come ragionamento capace di proporre «punti di vista, azioni estetiche e direzioni progettuali».

Ad aprire l’evento l’introduzione di Orazio Carpenzano e Claudia Ricciardi, direttrice della Casa dell’Architettura, che inquadra il senso dell’incontro e della rassegna con parole che ne definiscono la visione: «CONTEMPORANEA – Contaminazioni promuove un cambio di paradigma che, anziché contrapporre discipline differenti, ne esplora le possibili convergenze, indagando le relazioni tra le arti e il dialogo tra spazio, corpo e dimensione emotiva in un movimento continuo tra soggettività e sentire collettivo».

A seguire entrerà nel vivo la prima manche della poetry slam a cura di SPOKEN – Poesia e Rivoluzione (MC: 1989 & Sara Zacchi): sul palco si alterneranno Celeste, Claudia Salvatore, Rocco Casillo e Matteo Moro. Ogni poeta avrà a disposizione un tempo definito per proporre i propri testi, senza scenografie né basi musicali, affidandosi esclusivamente alla forza della parola e della presenza scenica. Il pubblico, chiamato a votare al termine delle esibizioni, determinerà chi accederà alla fase successiva.

Al centro dell’evento, come detto, la conversazione sul volume, che vedrà dialogare, insieme alll’autore Carpenzano, Federica Morgia e Valerio Palmieri per Casa dell’Architettura, gli architetti Gianluca Peluffo e Amanzio Farris, la poetessa Irene Santori, il critico di architettura Valerio Paolo Mosco. Un racconto a più voci che attraverserà i temi del libro.

La serata si chiuderà con la manche finale della poetry slam – i  poeti selezionati si sfideranno nell’ultimo round, al termine del quale il pubblico proclamerà il vincitore – e le conclusioni a tirare le fila delle riflessioni condivise. (FN)

Qui il programma completo dell’evento:

18:30 – INTRODUZIONE

– Claudia Ricciardi, Direttrice casa dell’architettura

– Orazio Carpenzano, Preside Facoltà di Architettura, Sapienza, Università di Roma

18:45 – MANCHE POETRY SLAM

Introduzione della Poetry slam a cura di SPOKEN – Poesia e Rivoluzione (MC: 1989 & Sara Zacchi)

– Celeste

– Claudia Salvatore

– Rocco Casillo

– Matteo Moro

con votazione dal pubblico

19:15 – CONVERSAZIONE 

– Federica Morgia (CdA)

– Amanzio Farris (architetto)

– Irene Santori (poetessa)

– Valerio Palmieri (CdA)

– Gianluca Peluffo (architetto)

– Valerio Paolo Mosco (architetto e critico di architettura)

20:05 – FINAL MANCHE POETRY SLAM 

Manche finale della Poetry slam a cura di SPOKEN – Poesia e Rivoluzione (MC: 1989 & Sara Zacchi)

con votazione dal pubblico e proclamazione del vincitore

20:20 – CONCLUSIONI

Evento gratuito, registrazione qui: LINK

di Francesco Nariello

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