Tre giornate di proiezioni, incontri, mostre e momenti di sperimentazione che mettono in dialogo architetti, registi, artisti e protagonisti del mondo della cultura, per indagare il modo in cui il cinema interpreta lo spazio e contribuisce a immaginare nuove prospettive per la città contemporanea. Dal 15 al 17 ottobre torna alla Casa dell’Architettura (piazza Manfredo Fanti, 47) Proiezioni 2026, la rassegna giunta alla quinta edizione, in collaborazione con Festa del Cinema di Roma. Obiettivo: inquadrare il cinema come strumento per leggere la città, raccontare le trasformazioni degli spazi e immaginare nuove forme di relazione tra architettura, paesaggio e comunità. Con un programma che sarà ulteriormente arricchito da DopoCinema, appuntamento serale che amplia l’esperienza della rassegna con concerti, performance audiovisive e occasioni di incontro.
Il programma con tutti gli ospiti e gli orari degli appuntamenti
Giovedì 15 ottobre, giornata di apertura, è dedicata al rapporto tra città, infanzia e partecipazione con la proiezione di La città dei bambini. L’utopia di Francesco Tonucci, film diretto da Emanuela Tomassetti, seguito dal talk Dall’utopia alla realtà. Un confronto che, a partire dal pensiero del pedagogista e ricercatore del CNR Francesco Tonucci, coinvolgerà rappresentanti del mondo accademico, del giornalismo e delle istituzioni. La giornata proseguirà con un contest dedicato ai videoclip musicali e un incontro sull’architettura e l’organizzazione dei grandi eventi culturali e musicali.
Venerdì 16 ottobre il focus della rassegna si sposterà sui giovani talenti e sulle nuove forme di contaminazione tra cinema, musica e arti visive. In calendario Special THE HOT CORN AWARDS, il premio cinematografico ideato dal magazine digitale Hot Corn per valorizzare le nuove voci del cinema italiano, con la partecipazione di registi e interpreti. La serata continuerà con Giacomo Abbruzzese e Interno 9 by Cinema Italiano Electronic Odyssey, performance audiovisiva dal vivo che rielabora cinquant’anni di cinema italiano attraverso immagini iconiche, musica elettronica e dj set, e con un contest di doppiaggio aperto al pubblico, guidato dal doppiatore e performer Fabio Celenza insieme ad altri professionisti del settore. A seguire, musica dal vivo in collaborazione con Spaghetti Unplugged.
Sabato 17 ottobre lo sguardo si poserà, invece, sul paesaggio montano con la proiezione di Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie, film diretto da Francesca Molteni e Davide Fois, seguito da una conversazione dedicata all’architettura alpina e al rapporto tra costruito e ambiente naturale. La giornata ospiterà inoltre i cortometraggi del FAR – Architecture Film Festival e, in serata, gli incontri e le performance di VENART e Planet Academy, progetto rivolto alle nuove generazioni creative e alla costruzione di connessioni tra arte, formazione e cultura contemporanea. Il programma si concluderà con ulteriori appuntamenti musicali.
Mostre e percorsi visivi
Oltre agli incontri e alle proiezioni, Proiezioni 2026 ospiterà mostre e percorsi visivi. Nella sala centrale saranno esposti Il corpo di Roma di Ernesta Caviola e Wastelandscape: In Search for an Ideal di Carole Lévesque. Nel foyer troverà spazio Satira dell’architetto, una selezione di vignette tratte dal volume di Gabriele Neri, mentre sul Monitor P sarà presentata la raccolta dei disegni realizzati nell’ambito della call for contributions Roma è ancora una città contemporanea?
(FN)