“Grazie al lavoro della Commissione Opere Pubbliche sono state predisposte Nuove Linee Guida per i Concorsi di Architettura in modo da inquadrare le diverse procedure, al fine di favorirne il ricorso nell’intento di legare gli interventi alla qualità del progetto – così commenta la pubblicazione delle Nuove Linee Guida dei Concorsi di Architettura Lorenzo Busnengo, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia con delega ai Concorsi di Progettazione e alla Commissione Opere Pubbliche – Il lavoro è frutto anche dell’esperienza accumulata attraverso la piattaforma CAN utilizzata per concorsi di tutti i livelli e gradi. Ampia la casistica di utilizzo, dal centro storico alla periferia, fino alla nuova edificazione, riqualificazione e conseguente allestimento interno di edifici già esistenti. Il ricorso al concorso di architettura, oltre a garantire l’anonimato dei partecipanti al fine di basare la selezione sul progetto migliore, favorisce l’utilizzo dei concorsi non solo per opere pubbliche ai sensi dell’art. 46 del Codice dei Contratti, ma anche per i committenti privati. L’intento è quello di elevare la qualità delle trasformazioni delle nostre città, a tutela del cittadino come da principio ordinistico. Le Linee Guida vogliono essere uno stimolo non solo all’amministrazione pubbliche che operano nella provincia di Roma, ma a tutto l’intero territorio nazionale, al fine di utilizzare questo strumento di qualità per ridare al professionista e all’architetto quel ruolo sociale di disegno delle città e di contributo per il benessere dei cittadini”.
L’Ordine degli Architetti PPC di Roma ribadisce ancora una volta l’importanza del concorso di architettura nell’ambito del Codice dei Contratti che si conferma lo strumento più consono a garantire la qualità della progettazione.
“Il concorso di architettura rappresenta uno dei più efficaci strumenti per rispondere alle esigenze della committenza pubblica e privata e garantire un risultato di qualità – prosegue Mario Avagnina, ex Dirigente del Consiglio superiore dei lavori pubblici e oggi coordinatore della Commissione Opere pubbliche dell’OAR – Tale assunto ha trovato, in Italia, poca attenzione in sede normativa e una scarsa applicazione da parte della committenza. A fronte di tale situazione, peraltro evidenziata da anni, l’Ordine degli architetti di Roma, attraverso la Commissione Opere Pubbliche, ha quindi deciso di produrre delle Linee guida sul concorso di architettura, finalizzate a far conoscere i molteplici aspetti che lo caratterizzano e gli strumenti a disposizione, al fine di favorirne un utilizzo consapevole e quanto più possibile diffuso”.
Linee guida dei Concorsi di Architettura
Commissione Opere Pubbliche
Lorenzo Busnengo – Consigliere delegato
Mario Avagnina – Coordinatore
Giovanni Bucco – componente di Commissione
Giuseppe De Pasquale – componente di Commissione
Flavio Fabbietti – componente di Commissione
Alessandra Gabriele – componente di Commissione
Nives Barranca – Segreteria