Mettere il progetto al centro del confronto tra professionisti, istituzioni, imprese, aziende e cittadini, rafforzando il ruolo dell’architettura nel dibattito pubblico e creando occasioni di dialogo sulla trasformazione delle città. È l’obiettivo che accompagna la partecipazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia a B-CAD 2026 (LINK), appuntamento che dal 4 al 6 settembre porterà alla Nuvola di Roma il mondo dell’edilizia, dell’architettura e del design.
Un impegno che si inserisce nel percorso che l’OAR sviluppa durante tutto l’anno attraverso attività culturali e formative e che a B-CAD trova un ulteriore momento di sintesi. Il programma costruito dall’Ordine insieme a B-CAD e all’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC) mette in relazione competenze ed esperienze diverse, utilizzando come terreno comune la cultura e la qualità del Made in Italy e affrontando alcuni dei nodi centrali della contemporaneità: urbanistica e città, nuove politiche urbane, architettura e metropoli del futuro, sostenibilità, innovazione e design, intelligenza artificiale e rivoluzione digitale, comunicazione del progetto, internazionalizzazione e rapporto tra spazio sacro e città.
A dare il senso della visione che anima le attività proposte dall’Ordine di Roma è Lorenzo Busnengo, vicepresidente OAR: «È urgente riconoscere – spiega – l’importanza strategica della figura dell’architetto, non più inteso come mero esecutore o tecnico settoriale, ma come attore chiave e coordinatore consapevole dei processi di mutamento del territorio. La pratica professionale viene così difesa e promossa nella sua natura più profonda: una prestazione intrinsecamente intellettuale e tecnica, in cui la massima competenza scientifica sposa una necessaria sensibilità umanistica. Questa visione non può prescindere da un costante e rigoroso aggiornamento metodologico, indispensabile per accogliere e governare le nuove tecnologie e le innovazioni digitali che stanno ridefinendo i codici della progettazione. Tuttavia, l’architettura oggi non si misura solo sulla qualità del disegno o sull’avanguardia tecnica, ma soprattutto sulla sua capacità di rispondere alla crisi ecologica globale. La sostenibilità degli interventi non è più un’opzione, ma un imperativo categorico per affrontare fenomeni come le isole di calore, la gestione delle acque e la rigenerazione degli spazi urbani».
Il programma OAR in occasione del BCAD si sviluppa attraverso cinque grandi convegni, con 120 relatori e 19 crediti formativi, articolati nelle tre giornate della manifestazione. Una dimensione che non si limita alla formazione tecnica, ma integra talk, incontri, lectio magistralis e momenti di confronto culturale, coinvolgendo anche giovani generazioni e università.
«In questa direzione – osserva Simone Cellitti, consigliere OAR con delega a Innovazione e Internazionalizzazione -, l’Ordine di Roma è già impegnato con un intenso calendario di attività presso l’Acquario Romano, tramite la Casa dell’Architettura e attraverso programmi come FAR, il Festival dell’Architettura di Roma – in programma a partire dal 18 settembre -, dedicato al superamento delle distanze culturali e operative tra la comunità urbana, il mondo delle professioni e le amministrazioni. BCAD si innesta così in un processo virtuoso di valorizzazione del Made in Italy e delle competenze progettuali al servizio dell’ecosistema urbano. Più che un semplice evento, rappresenta un ulteriore amplificatore sociale e culturale, capace di contribuire alla crescita di una città spesso percepita come lenta, ma in realtà ricettiva, stratificata e profondamente desiderosa di nuove opportunità».
Dalle politiche urbane alla comunicazione, dall’innovazione nel design all’architettura contemporanea, dalla città moderna alle prefigurazioni di nuovi habitat. «Su queste tematiche – spiega Marco Maria Sambo, direttore editoriale di AR Magazine e socio fondatore dell’AIAC – abbiamo ragionato a lungo per elaborare il programma di convegni e talk della sezione Architettura del B-CAD 2026 alla Nuvola, un luogo di incontro e di confronto in cui condividere idee, progetti e visioni per il mondo che sta cambiando velocemente. Perché il domani è adesso. Stiamo vivendo cambiamenti epocali e, oggi più che mai, dobbiamo trovare nuove progettualità per gli scenari urbani, gli habitat, i paesaggi e le architetture del nostro futuro».
Il B-CAD, sottolinea Luigi Prestinenza Puglisi, presidente dell’AIAC, «non vuole limitarsi a presentare progetti, ma intende costruire un luogo di confronto sulle trasformazioni del nostro tempo, in linea con le finalità dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica. I convegni e i talk sono pensati per mettere in discussione idee consolidate, aprire nuovi scenari e riflettere sul ruolo che l’architettura può svolgere nel disegnare il futuro delle nostre città e della società».
Tre giorni, cinque convegni
A seguire tutte le informazioni utili per seguire il programma di eventi targato OAR durante il BCAD 2026 presso la Nuvola Convention Center
4 settembre
ore 14:00 – 18:45
URBANISTICA, SICUREZZA E POLITICHE PER LA CITTÀ
4 crediti formativi
Coordinamento scientifico Christian Rocchi, presidente OAR, Lorenzo Busnengo, vicepresidente OAR, e Marco Maria Sambo, direttore editoriale AR Magazine
Con la partecipazione delle Commissioni OAR: Innovazione, Internazionalizzazione, Protezione Civile, Giovani
Il convegno vuole analizzare le politiche per la città contemporanea, tra sicurezza e urbanistica. L’innovazione sembra essere il minimo comun denominatore per affrontare i temi urbani del futuro, per costruire città accoglienti e sostenibili. Dalle politiche urbane all’innovazione il futuro è adesso, va studiato per comprendere le nuove frontiere della città, della rigenerazione e per disegnare i possibili scenari per il domani
Talk – Politiche urbane, sicurezza, innovazione
Talk – Nuove frontiere della città e rigenerazione. Il futuro è adesso
5 settembre
ore 9:45 – 14.15
ABITARE IL FUTURO
Sostenibilità ambientale, benessere umano e rigenerazione urbana
4 crediti formativi
Coordinatore scientifico Simone Cellitti, consigliere OAR, delegato Innovazione e Internazionalizzazione, e Daniela Covato, Commissione Innovazione OAR
Con la partecipazione delle Commissioni OAR: Innovazione, Internazionalizzazione
Il convegno affronta le tematiche del design come innovazione necessaria per la metropoli contemporanea. Le filiere dell’innovazione e del futuro sono strettamente collegate. L’internazionalizzazione del processo progettuale permette di prefigurare nuovi scenari guardando agli esempi virtuosi nel mondo, per studiare nuove progettualità per il benessere umano e la rigenerazione urbana, dalla sostenibilità ambientale e antropica al comfort abitativo, dalle esperienze multisensoriali attraverso l’Intelligenza Artificiale all’efficientamento energetico, fino all’installazione di una nuova Strada Sostenibilissima.
Talk 1 – La sostenibilità ambientale e antropica
Talk 2 – Comfort abitativo e qualità dell’ambiente interno
Talk 3 – Esperienze sensoriali e progettazione multisensoriale attraverso le AI
Talk 4 – Rigenerazione urbana ed efficientamento energetico nei quartieri pilota SmartcityLab ed Enea
Talk 5 – Sostenibilità della Professione dell’Architetto
Talk 6 – Sostenibilità e strutture per anziani
Talk 7 – Benessere indoor e qualità dell’aria: il tema Radon
Talk 8 – «La Strada Sostenibilissima»: sperimentazione urbana, ricerca e percezione sensoriale / Progetto sperimentale: «Think and Touch» + studenti dell’Università degli Studi di Perugia
ore 15:00 – 19:15
HABITAT PER IL PROSSIMO FUTURO
Premio alla carriera e Lectio di maestri contemporanei di Architettura
Premi B-CAD 2026, Architettura e Design-Innovazione.
4 crediti formativi
Coordinamento scientifico Luigi Prestinenza Puglisi, presidente Associazione Italiana di Architettura e Critica e Marco Maria Sambo, direttore editoriale AR Magazine
In collaborazione con B-CAD e con AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica, l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia presenta i premi per i maestri di architettura contemporanea, con architetti di chiara fama che riceveranno il premio alla carriera B-CAD 2026 e terranno Lectio magistralis confrontandosi con i vincitori e con i partecipanti alla Call OAR «Habitat per il prossimo futuro», lanciata dall’Ordine per i propri iscritti con l’obiettivo di studiare i possibili scenari progettuali del prossimo futuro.
Talk – Il contemporaneo e lo sguardo dei maestri di Architettura
Lectio di Massimo Alvisi e Junko Kirimoto – Alvisi Kirimoto, Premio alla carriera B-CAD 2026
Lectio di Michele Molé e Susanna Tradati – Nemesi, Premio alla carriera B-CAD 2026
Lectio di Gianluca Peluffo – Peluffo and Partners, Premio alla carriera B-CAD 2026
Premio e Call Habitat per il prossimo futuro
Proclamazione dei vincitori e delle menzioni d’onore della Call Habitat per il prossimo futuro
6 settembre
ore 10.00 – 13:15
SPAZIO SACRO E ARCHITETTURA CONTEMPORANEA
3 crediti formativi
Coordinamento scientifico Lorenzo Busnengo, vicepresidente OAR, Caterina Parrello, direttore editoriale CHIESA OGGI, e Marco Maria Sambo, direttore editoriale AR Magazine
Il convegno intende analizzare lo spazio sacro in relazione alla città contemporanea. Vengono studiate le dinamiche architettoniche e urbane che hanno permesso nella storia – e che consentono oggi – di creare, attraverso l’architettura del sacro, luoghi di aggregazione sociale e spazi dedicati alla collettività. Il sacro diventa parte strutturale dei territori italiani e, come DNA del Paese, è capace di ricucire le fratture della società, accorciando le distanze e permettendo di costituire veri e propri avamposti di condivisione socio culturale. L’architettura sacra, dal passato al contemporaneo, rappresenta un aspetto fondamentale per guardare al futuro.
Talk – Spazio Sacro, contemporaneo e futuro prossimo
Lectio magistralis Marco Petreschi – Progetti architettonici e architettura del Sacro
ore 14-15 – 18.30
DONNE IN ARCHITETTURA / FUTURO E COMUNICAZIONE
4 crediti formativi
Coordinamento scientifico Luigi Prestinenza Puglisi, presidente Associazione Italiana di Architettura e Critica, e Marco Maria Sambo, direttore editoriale AR Magazine
Il convegno affronta due tematiche di base per riflettere sul contemporaneo: le donne in architettura e la comunicazione architettonica. Dalla storia all’attualità, le donne in architettura sono al centro della costruzione del futuro. Numerose architettrici italiane si confronteranno per valutare i nuovi scenari politico architettonici da costruire per il domani. Per poi affrontare il tema della comunicazione dell’architettura, nel secondo talk, dove si confronteranno critici dell’architettura, editor, direttori di riviste d’architettura, per studiare tecniche e modalità per costruire nuove narrazioni in grado di incidere sul presente.
Talk – Donne in Architettura
Talk – Comunicare la Città – Comunicare l’Architettura
(FN)