Capire come si costruisce un progetto, dalla prima idea fino alla gestione del cantiere e alla conclusione dei lavori, significa saper leggere le norme, interpretare le procedure e governare le responsabilità che accompagnano ogni fase del processo edilizio. Con questo obiettivo nasce il ciclo di appuntamenti «Come si fa un progetto», pensato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia come un percorso di aggiornamento operativo rivolto ai professionisti.
Il ciclo – che si svolgerà in modalità mista: in presenza presso lo Spazio 100 OAR (Piazza Manfredo Fanti 31) e online via GoToWebinar – si articola in quattro incontri, concepiti come tappe progressive di un unico percorso formativo (ciascun incontro permetterà di ottenere 3 Cfp): si parte da interventi apparentemente semplici per arrivare a operazioni più complesse, passando in rassegna alcune delle principali casistiche che un progettista si trova ad affrontare nella pratica quotidiana: dalla manutenzione straordinaria di un appartamento fino alla ristrutturazione edilizia con modifiche di prospetto e sagoma, dalla demolizione e ricostruzione di un villino alla progettazione orientata all’esecuzione dei lavori. Il primo appuntamento è in programma il 29 gennaio, seguito dagli incontri del 5 marzo, 16 aprile e 14 maggio.
Pensato come un percorso unitario e progressivo, «Come si fa un progetto» si propone come uno «strumento concreto di aggiornamento e confronto, in grado di attribuire alla progettazione il suo valore centrale, tra normativa, pratica e responsabilità professionale». A dirlo è Marco Campagna, consigliere dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, che spiega l’impostazione e il senso del ciclo proposto dall’OAR: «Le norme e le procedure edilizie vanno conosciute e viste per quello che sono: strumenti attraverso cui esprimere, in sicurezza e serenità per tutti, la nostra sensibilità progettuale – afferma -. Questo ciclo di appuntamenti nasce proprio con l’idea di accompagnare il progettista nelle diverse situazioni che può incontrare, tenendo conto che ogni progetto ha una sua complessità. Anche un intervento che sembra semplice, come lo spostamento di un tramezzo, può trasformarsi rapidamente in qualcosa di diverso, richiedendo scelte consapevoli e corrette dal punto di vista normativo e amministrativo. Per questo il percorso è pensato come un pacchetto unitario, con un filo conduttore che lega tutti e quattro gli incontri».
Gli appuntamenti
29 gennaio – Manutenzione straordinaria di un appartamento
Il ciclo prende avvio il prossimo 29 gennaio (15.00-18.00), con il primo incontro dal titolo «Manutenzione straordinaria di un appartamento» (3 Cfp), in modalità mista: in presenza presso Spazio 100 e online tramite GoToWebinar. Il seminario inaugura il percorso partendo dall’edilizia libera e dalla manutenzione straordinaria, affrontando il quadro normativo di riferimento e le verifiche preliminari necessarie per impostare correttamente un intervento. Verranno illustrate le procedure operative e le modalità di presentazione delle pratiche attraverso il portale Suet, con un taglio pratico pensato per fornire strumenti pratici utili nello svolgimento della professione. L’evento – gratuito per gli iscritti OAR, con registrazione obbligatoria sulla piattaforma formazione.architettiroma.it – avrà il coordinamento scientifico di Franco Romano, Commissione Formazione OAR
La locandina dell’evento
5 marzo – Ristrutturazione edilizia con modifiche di prospetto e sagoma
Nel secondo appuntamento, come detto, cresce il livello di complessità e si passa dalla scala dell’appartamento a quella dell’edificio, affrontando i casi di «Ristrutturazione edilizia con modifiche di prospetto e sagoma». Un passaggio cruciale per comprendere come cambiano procedure, titoli abilitativi e responsabilità del progettista quando l’intervento incide sull’immagine e sulla conformazione dell’edificio.
16 aprile – Demolizione e ricostruzione di un villino
Il terzo incontro è dedicato alla «Demolizione e ricostruzione di un villino», una tipologia di intervento in cui si concentrano molte delle questioni normative e operative affrontate negli appuntamenti precedenti. Un’occasione per analizzare in modo organico un processo progettuale complesso, che richiede padronanza delle regole e visione d’insieme nelle diverse fasi.
14 maggio – Progettazione orientata all’esecuzione dei lavori
Il ciclo si conclude con un incontro trasversale rispetto ai precedenti, dedicato alla «Progettazione orientata all’esecuzione dei lavori». Qui l’attenzione si sposta sul ruolo del direttore dei lavori e sugli adempimenti necessari per arrivare correttamente al collaudo. Un focus specifico sarà dedicato anche agli aspetti cantieristici, alla gestione amministrativa e burocratica del cantiere e alle responsabilità che accompagnano il professionista fino alla conclusione dell’intervento. (FN)