Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) ha deliberato il prolungamento del periodo di ravvedimento operoso per gli obblighi formativi, fissando la nuova scadenza ufficiale al 31 dicembre 2026.
Questa proroga offre ai professionisti un’importante finestra temporale per mettersi in regola con i Crediti Formativi Professionali (CFP). La decisione si inserisce all’interno di una riflessione strategica più ampia avviata dal nuovo corso del Consiglio, attualmente impegnato nel potenziamento complessivo dei propri servizi. Tra gli interventi principali spicca l’implementazione della piattaforma tecnologica dedicata, un progetto ambizioso che richiede tempi tecnici adeguati e un significativo investimento economico.
L’iniziativa non intende in alcun modo ridimensionare il valore dell’aggiornamento professionale, che resta un pilastro da perseguire con rigore e concretezza. L’obiettivo profondo della proroga è, al contrario, quello di trasformare l’obbligo formativo in una reale opportunità di crescita, confronto e valorizzazione delle competenze, capace di qualificare e migliorare costantemente il profilo professionale di ogni iscritto.