È in corso la procedura di revisione periodica dell’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) presso il Tribunale Ordinario di Roma, prevista dalla normativa vigente, e per i quali ciascun professionista ha ricevuto una comunicazione PEC dal Tribunale stesso. I professionisti già iscritti sono chiamati a presentare la domanda di conferma dell’iscrizione già in essere tramite il portale dedicato, ai fini della verifica e dell’aggiornamento delle informazioni presenti nell’albo. La revisione si svolge in applicazione di quanto previsto dall’articolo 6 del Decreto del Ministero della Giustizia 4 agosto 2023 n. 109 e dall’articolo 18 delle Disposizioni di attuazione del Codice di procedura civile, che disciplinano le modalità di aggiornamento e controllo degli elenchi dei consulenti tecnici. La procedura riguarda i consulenti che avevano già confermato la propria iscrizione entro il 4 marzo 2024. Per quanto riguarda invece le nuove iscrizioni all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio successive al 4 marzo 2024, la revisione periodica verrà effettuata a partire dal mese di marzo 2027, secondo quanto indicato dal Tribunale.
La Commissione CTU dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia – presieduta dal Consigliere Raffaele Bencardino e costituita dai colleghi: Ignazio Bernardini, Graziano Castagnetta, Paolo Cianfrocca, Antonio Correnti, Marco Iacovissi, Roberto Lancia, Serena Ramondo e Ludovico Sargolini -, ha redatto un modello utile ai colleghi per la compilazione dell’autocertificazione richiesta, oltre a un link al percorso guidato presente sul portale.
La Guida alla conferma dell’iscrizione all’Albo CTU della Commissione CTU OAR
Dichiarazione Sostitutiva Conferma Iscrizione Albo CTU
La domanda di conferma deve essere presentata entro e non oltre l’11 maggio 2026 attraverso il portale ministeriale «Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari». I professionisti dovranno accedere alla piattaforma con le proprie credenziali e compilare la richiesta tramite la funzione «Compila domanda di conferma iscrizione» disponibile nella sezione «Iscrizioni», in corrispondenza della propria iscrizione all’Albo CTU.
Attraverso la domanda di conferma l’interessato rende una dichiarazione sostitutiva con cui conferma, aggiorna o integra le informazioni richieste dall’articolo 5, commi 1 e 2, del decreto ministeriale n. 109/2023. In particolare il professionista è chiamato ad autocertificare che non sono venuti meno i requisiti per l’iscrizione, che non sussistono impedimenti all’esercizio dell’ufficio di consulente tecnico, di essere in regola con gli obblighi di formazione professionale continua e di aver svolto in modo continuativo l’attività professionale nel corso dell’ultimo biennio.
Il Tribunale di Roma ha inoltre precisato che la mancata presentazione della domanda entro il termine stabilito equivale a manifestazione di volontà di non mantenere l’iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici presso lo stesso ufficio giudiziario.
Parallelamente, il Tribunale ha comunicato che dal 16 marzo è stata avviata anche la procedura di revisione dell’Albo dei Periti del Tribunale penale, anch’essa prevista dal decreto ministeriale n. 109 del 2023 e dalle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile. Le modalità di conferma sono le medesime su esposte: basterà selezionare la dicitura «Albo Periti» (l’avviso).
In entrambi i casi le modalità operative sono comunicate agli interessati tramite posta elettronica certificata. (FN)