NOTIZIE

Professione
24 Ottobre 2026

Catasto terreni: verificazioni quinquennali gratuite in 26 Comuni della provincia di Roma

Denunce entro il 31 gennaio 2027 per accedere alle verifiche dell’Agenzia delle Entrate. Le indicazioni per i professionisti e l’elenco dei territori interessati.

L’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale Territorio di Roma ha comunicato l’avvio delle verificazioni quinquennali gratuite del Catasto terreni per il 2027, che interesseranno 26 Comuni della provincia. L’attività è finalizzata a rilevare e accertare i cambiamenti intervenuti nella superficie, nella configurazione e nel reddito dei terreni.

Per usufruire della verifica gratuita, i possessori dei beni situati nei Comuni coinvolti dovranno presentare la denuncia dei cambiamenti entro il 31 gennaio 2027. Una scadenza di interesse per i professionisti che assistono la proprietà negli aggiornamenti catastali e nelle denunce di variazione colturale.

I Comuni interessati

La campagna riguarda esclusivamente i territori di: Affile, Agosta, Anguillara Sabazia, Arcinazzo Romano, Bracciano, Canale Monterano, Canterano, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Gerano, Jenne, Manziana, Marano Equo, Marcellina, Monteflavio, Montelibretti, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara Sabina, Rocca Canterano, Rocca Santo Stefano, Roiate, Subiaco, Trevignano Romano e Vallepietra.

Quali variazioni possono essere segnalate

La variazione del reddito dominicale può derivare dalla sostituzione della qualità di coltura registrata in Catasto con un’altra di maggiore o minore reddito. Può inoltre riguardare la diminuzione della capacità produttiva del terreno dovuta a naturale esaurimento, cause di forza maggiore — come frane ed erosioni — oppure infestazioni e malattie delle piantagioni che ne abbiano compromesso radicalmente la produttività.

Presentazione della denuncia e indicazioni operative

La denuncia deve essere presentata all’Ufficio Provinciale – Territorio utilizzando i modelli disponibili presso l’Ufficio e sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata alle variazioni colturali. Sarà possibile utilizzare la procedura informatica gratuita DOCTE 2.0.

Oltre ai dati del denunciante, devono essere indicati il Comune in cui si trovano i beni, la causa e la natura dei cambiamenti e i riferimenti catastali dei terreni. Se le variazioni interessano porzioni di particelle, si richiede una dimostrazione grafica del frazionamento, che può essere indicativa e non necessariamente firmata da un tecnico.

L’Agenzia richiama inoltre l’attenzione sulla corretta intestazione catastale: non potranno essere accettate denunce per diminuzione di estimo relative a beni che non risultino regolarmente intestati ai rispettivi possessori.

Le spese delle verificazioni quinquennali sono a carico dell’Agenzia. Qualora la denuncia risulti priva di fondamento nelle disposizioni richiamate, le spese sostenute saranno addebitate ai possessori interessati.

Sono esclusi da questa disciplina i cambiamenti dipendenti dalla costruzione di nuovi fabbricati. La denuncia di variazione colturale non è necessaria quando l’uso del suolo è stato correttamente dichiarato a un organismo riconosciuto per l’erogazione dei contributi agricoli, secondo le condizioni indicate nel manifesto.

Documentazione allegata

Comunicazione dell’Agenzia delle Entrate

Manifesto informativo

di Giulia Villani

PHOTOGALLERY

TAG

ATTIVITÀ

DELL'ORDINE

POLITICA

DELL'ORDINE