Più spazio alla previdenza e alla professione, con una nuova impostazione grafica e una periodicità semestrale. È uscito il primo numero della nuova stagione di Inarcassa Welfare e Professione, la rivista della Cassa nazionale di previdenza e assistenza degli ingegneri e architetti liberi professionisti. Il progetto prosegue una storia editoriale di oltre cinquant’anni e si inserisce nel piano di comunicazione avviato con l’insediamento della nuova governance. Direttore responsabile è l’architetto Antonio Marco Alcaro.
L’obiettivo è avvicinare gli iscritti ai temi previdenziali e accompagnare l’informazione sul sistema di welfare con un racconto più ampio del lavoro professionale. Uno spazio di approfondimento e confronto che intende anche portare all’attenzione della politica e delle istituzioni il ruolo sociale di architetti e ingegneri.
La rivista prevede ora due numeri l’anno, con più pagine e un maggiore rilievo assegnato alla fotografia, al disegno e alle immagini. La nuova veste grafica punta a rendere più immediata la lettura e più accessibili i contenuti, affiancando all’informazione previdenziale e assistenziale l’analisi delle trasformazioni della professione. Anche la numerazione cambia: il primo numero della nuova stagione è il 177/178, secondo una progressione che riprende le edizioni pubblicate dalla nascita della testata.
La rivista affronta un ampio ventaglio di argomenti legati alla valorizzazione della libera professione di architetto e ingegnere in Italia, con un ampio paniere di temi «core»: aggiornamento e informazione previdenziale e assistenziale; economia, welfare, libera professione, mondo ordinistico, realtà estere; evoluzioni normative, fisco, Codice degli Appalti; opere contemporanee di architettura e di ingegneria; storia dell’architettura e dell’Ingegneria in Italia e dei suoi protagonisti nel ‘900; restauro, invenzioni, brevetti, innovazione; eventi culturali e di attualità; attività della Fondazione Inarcassa, degli Ordini professionali e dei Consigli Nazionali e di altre associazioni di categoria.
Tra gli argomenti della prima uscita figurano il Piano strategico 2025-2030, il Piano di comunicazione e il Bilancio consuntivo 2025 di Inarcassa, insieme ai temi della previdenza e dell’assistenza. L’approfondimento si estende all’architettura, alla storia e all’innovazione, dal MoSE di Venezia ai progetti di Alvisi Kirimoto per la Basilica di Massenzio, da Mario Ridolfi al mondo dei brevetti.
La rivista è disponibile nella pagine dedicata a Inarcassa Welfare e Professione (LINK), dalla quale si può accedere alla versione digitale sfogliabile e scaricare il numero. L’avviso di pubblicazione online viene inviato automaticamente agli iscritti all’indirizzo e-mail indicato su Inarcassa On Line. Per ricevere anche la copia cartacea a casa, gli iscritti devono accedere all’area riservata di Inarcassa On Line e selezionare l’apposita opzione nella funzione «Rivista Inarcassa», disponibile nella sezione «MyInarcassa – Dati personali».
(FN)