Una ridistribuzione temporanea delle attività tra le Aree del Genio Civile del Lazio, finalizzata a una più efficace ripartizione dei carichi di lavoro. È quanto comunica la Direzione regionale Lavori pubblici e Infrastrutture con la nota di oggi, 3 novembre 2026 (protocollo n. 1107822, che richiama l’Ordine di servizio n. 1067073 dello scorso 22 ottobre): le disposizioni sono operative dal 27 ottobre 2026 e fino a diversa disposizione e riguardano alcune attività di competenza dell’Area Genio Civile Roma Città Metropolitana.
La ripartizione territoriale di riferimento è quella prevista dall’Allegato 2 dell’A.O. n. G08386 del 2 luglio 2025 – Ripartizione dei territori di competenza relativi alle Aree ed ai Servizi della Direzione in materia di autorizzazioni e violazioni in zona sismica (D.P.R. n.380/2001 e del R.R. n. 26/2020 e loro ss.mm.ii.). Secondo tale articolazione vengono assegnate l’istruttoria e l’emissione dei pareri previsti dalla legge regionale n. 5/2002 e successive modifiche, le attività relative alle Conferenze di servizi e la partecipazione alle Commissioni coordinate dalle Prefetture in materia di pubblico spettacolo, sostanze esplodenti e gas tossici. Lo stesso criterio si applica alle richieste di accesso agli atti per i documenti presenti su OpenGenio/Sitas. Restano invece in capo a ciascuna Area, per il rispettivo ambito provinciale, le richieste relative a documenti disponibili esclusivamente in formato cartaceo.
Per gli interventi edilizi in zona sismica, la ripartizione riguarda l’istruttoria delle richieste finalizzate al rilascio delle autorizzazioni e al deposito dei progetti, oltre all’adozione dei provvedimenti di repressione delle violazioni, ai sensi del D.P.R. n. 380/2001 e del regolamento regionale n. 26/2020 e successive modifiche. In questo ambito, le richieste provenienti dal Municipio VI di Roma sono temporaneamente assegnate all’Area Genio Civile Lazio Sud, mentre quelle del Municipio XV all’Area Genio Civile Lazio Nord. La Regione invita gli enti destinatari della comunicazione a indirizzare le nuove istanze e le relative comunicazioni secondo la ripartizione indicata.
La nota annuncia inoltre il completamento dell’aggiornamento di OpenGenio alle modifiche apportate all’articolo 104-bis del regolamento regionale n. 1/2002 dalla D.G.R. n. 400 del 21 maggio 2026. Le novità interessano il contributo per le spese di istruttoria e di conservazione delle pratiche sismiche: riguardano principalmente il calcolo per unità strutturale, l’introduzione di un costo fisso unico per le pratiche presentate ai sensi del «Decreto Salva Casa 2024» e la riduzione dei costi per i muri di sostegno.
Le disposizioni sono pubblicate nella sezione Autorizzazioni sismiche del sito della Regione Lazio
(FN)