Semplificazione normativa, sostenibilità e qualità degli interventi sono i principi alla base del nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Fiumicino, presentato nel corso di un incontro istituzionale alla presenza del Sindaco Mario Baccini, della Presidente della X Commissione Urbanistica della Regione Lazio Laura Corrotti, dell’Assessore all’Edilizia di Fiumicino Angelo Caroccia, del Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia Lorenzo Busnengo, del Componente della Commissione Urbanistica degli Ingegneri della provincia di Roma Ruggero Giannini, del Presidente del Collegio dei Geometri della provincia di Roma Antonio Scaglione e dei funzionari dell’Ufficio Tecnico comunale Luigi Di Luzio e Paolo Roccetti.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per illustrare i contenuti e gli obiettivi del documento, raccogliendo osservazioni e proposte in vista della sua approvazione definitiva.
Il nuovo Regolamento, destinato a sostituire quello del 2012, costituisce un ulteriore risultato della collaborazione avviata tra l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia e il Comune di Fiumicino, nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra i due enti. La stesura è frutto del contributo sul piano scientifico della Commissione Quadro Normativo Edilizia e Urbanistica dell’OAR, coordinata dal consigliere Marco Campagna, con Matteo Capuani, Giacomo Casella, Fabio Cozzolongo e Stefano La Greca, Alessio Gregori, Alessandro Moccia, Flavio Ponti
«Fondamentale è stato il metodo adottato. L’Amministrazione comunale ha coinvolto l’Ordine degli Architetti di Roma sin dalle prime fasi di elaborazione del Regolamento, recependo le osservazioni proposte in un clima di dialogo e confronto costruttivo – ha dichiarato il Vicepresidente dell’OAR Lorenzo Busnengo –. L’Ordine, in quanto ente pubblico non economico, opera a tutela dell’interesse collettivo. Il nostro contributo è stato quindi di natura culturale e scientifica, finalizzato a garantire il rispetto delle norme sovraordinate e, al tempo stesso, la concreta applicabilità delle disposizioni alla realtà del territorio».
«Tra gli aspetti più significativi – ha proseguito Busnengo – vi sono l’armonizzazione delle definizioni con la normativa sovraordinata, per assicurare maggiore certezza interpretativa, e l’introduzione di principi di sostenibilità che valorizzano la capacità del progettista di individuare le soluzioni più appropriate in relazione alle specificità di ciascun intervento, all’interno di un quadro di regole chiare».
«Il Regolamento Edilizio è soltanto uno dei risultati del percorso avviato con il Comune di Fiumicino. Stiamo lavorando anche al concorso di progettazione per il Lungomare di Fregene, uno strumento che pone la qualità del progetto al centro del processo di trasformazione urbana».
Il documento introduce aggiornamenti finalizzati a rendere la disciplina edilizia più attuale e rispondente alle esigenze del territorio, con particolare attenzione alla riqualificazione del patrimonio costruito e alla sostenibilità ambientale. Tra le novità figurano meccanismi di premialità per gli interventi orientati al risparmio energetico, all’impiego di fonti rinnovabili, all’installazione di impianti fotovoltaici e per la produzione di acqua calda sanitaria, al recupero delle acque meteoriche e al miglioramento della permeabilità dei suoli.
«È particolarmente apprezzabile il percorso seguito per la redazione del nuovo Regolamento, che ha visto il coinvolgimento degli Ordini professionali fin dall’inizio – ha sottolineato il consigliere OAR Marco Campagna, che ha partecipato direttamente ai lavori –. Si è lavorato nella consapevolezza che uno strumento di questa natura debba essere realmente utile sia all’Amministrazione sia ai professionisti, offrendo riferimenti tecnici affidabili e procedure comprensibili». «L’aggiornamento ha inoltre consentito di affrontare con maggiore attenzione temi centrali per la qualità dell’ambiente costruito, come l’efficienza energetica, la riduzione dell’impatto ecologico delle nuove costruzioni e il benessere psicofisico delle persone. Un lavoro accompagnato dall’introduzione di approfondimenti documentali e indicazioni tecniche puntuali, con l’obiettivo di ridurre i margini di incertezza nell’interpretazione delle disposizioni e agevolarne l’applicazione concreta».
Conclude Stefano La Greca della Commissione Quadro Normativo OAR: «La proposta del nuovo Regolamento Edilizio di Fiumicino mette al centro la qualità del costruire, il recupero del patrimonio esistente e la sostenibilità ambientale. Disporre di uno strumento aggiornato e coerente con le esigenze del territorio significa agevolare il lavoro dei professionisti e offrire maggiori certezze a cittadini e imprese. Il valore di questo percorso risiede anche nel metodo: il confronto tra Amministrazione e ordini professionali consente di mettere le competenze tecniche al servizio delle esigenze del territorio. È un lavoro positivo, ancora aperto ai contributi, che può tradursi in uno strumento concreto per migliorare la qualità urbana e abitativa».