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02 Aprile 2026

«Credo che la complessità e la velocità della vita contemporanea non possano essere racchiuse nelle forme platoniche del canone classico» – Zaha Hadid

«Come diceva Mies van der Rohe:”L’architettura è la volontà di un’epoca, viva, mutevole, nuova.” Ciò che ritengo nuovo nella nostra epoca è un livello inedito di complessità sociale. Non esistono più formule semplici. Nessuna soluzione globale, o ripetizioni schematiche.

Credo che le complessità e il dinamismo della vita contemporanea non possano essere racchiusi nelle semplici forme platoniche del canone classico, né lo stile moderno mette a disposizione strumenti di articolazione adeguati. Dobbiamo confrontarci con diagrammi sociali più complessi e stratificati rispetto ai programmi sociali del primo periodo moderno».1

Zaha Hadid



1 Zaha Hadid, “Acceptance Speech,” The Pritzker Architecture Prize, San Pietroburgo, 2004, https://www.pritzkerprize.com/sites/default/files/inline-files/2004_Acceptance_Speech.pdf.

MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma, 1998-2010 | Zaha Hadid

Nell’immagine di copertina: MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma, 1998-2010 | Zaha Hadid

A cura di Giuseppe Felici, Redazione AR Web

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