«Crediamo sia necessario disegnare qualcosa che si lasci contaminare, perché l’architettura è un’arte incompleta; per compiersi ha bisogno della vita, che ne costituisce l’ultimo strato.
Per questo motivo non vogliamo riempire gli spazi, non vogliamo comporre; istintivamente lasciamo il vuoto, per consentire la ricerca futura di un proprio uso».1
Manuel e Francesco Aires Mateus
1Tuñón, E. (2018). Una conversación con Manuel y Francisco Aires Mateus | A conversation with Manuel and Francisco Aires Mateus. El Croquis, 154+186, 238–261.

Nell’immagine di copertina: Houses for Eldery People in Alcácer do Sal, Portugal, 2010 | Aires Mateus e Associados.
Fotografia: © Fernando Guerra | FG+SG
A cura di Giuseppe Felici, Redazione AR Web






