Uno spazio di attraversamento e «contaminazione», in cui discipline, linguaggi e pratiche si incontrano per interrogare il presente. La Casa dell’Architettura dà continuità – tra maggio e giugno – ad un programma capace di mettere in dialogo architettura, arti, società, alternando momenti di riflessione teorica, esperienze visive e occasioni di confronto aperto tra professionisti, studiosi e cittadinanza. Un palinsesto che si muove tra dialoghi con progettisti, proiezioni, incontri editoriali, con l’obiettivo di ampliare il dibattito disciplinare e rafforzare il ruolo culturale della professione.
Sono questi gli elementi che caratterizzano anche i prossimi due mesi di «Contemporanea – Contaminazioni», il programma culturale promosso dalla Casa dell’Architettura dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, che si articola in diversi formati – dai film ai talk, dagli incontri d’autore alle conversazioni con studi internazionali –, affiancati dalla programmazione di Monitor P, spazio-laboratorio che ospita allestimenti e attività selezionati dalla Call for Proposal recentemente conclusa (qui l’articolo LINK). Un percorso che porterà all’appuntamento clou del 12 e 13 giugno con «Roma Contaminata», una due giorni articolata in sessioni di confronto con ospiti internazionali.
A seguire gli eventi in calendario a maggio e giugno (programma in aggiornamento), che attraversano linguaggi e scale diverse, proponendo la Casa dell’Architettura come luogo aperto, laboratorio di idee e spazio di confronto continuo tra progetto, cultura e città.
Maggio
Il mese di maggio si apre con un incontro d’autore, martedì 5 (ore 18), dedicato alla presentazione del volume «Denys Lasdun. Architettura delle Forme-Base» (Pendragon, 2026) di Carlo Prati, con la partecipazione, insieme all’autore, di Orazio Carpenzano, Milena Farina, Federica Morgia e Valerio Palmieri.
Il 15 maggio (ore 18) tornano invece le «Conversazioni sulla pratica del progetto» riaprendo il confronto con gli studi internazionali protagonisti della scena progettuale contemporanea, in un dialogo dedicato con Groupwork con Amin Taha
Il 28 maggio nuovo appuntamento con «Proiezioni dell’attuale» con il docu-film «E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare»(2026) di Beatrice Minger, che racconta una delle figure più significative dell’architettura del Novecento, con la presenza oltre che della regista, di Gisella Bassanini e Giovanna Canzi, autrici del libro “Eileen Gray”. Una biografia illustrata” (2026 – marinonibooks)
Giugno
Giovedì 11 giugno sarà ancora la volta di «Proiezioni dell’attuale», con proiezione del documentario «Stardust, Robert Venturi e Denise Scott Brown. Una storia d’amore e architettura» (2025) – 85’ di Jim Venturi e Anita Naughton
L’appuntamento clou del mese è rappresentato da «Roma Contaminata», in programma il 12 e 13 giugno: un evento di due giorni articolato in sessioni di confronto con ospiti internazionali – con l’’inaugurazione di una mostra che rimarrà allestita per tutta l’estate – e il lancio della Call per il trimestre successivo.
Monitor P – Grand Tour Contemporaneo
In parallelo e in linea con la rassegna «Contemporanea – Contaminazioni» si sviluppa la programmazione di Monitor P, affidata ai vincitori della Call for Proposal, Federica Andreoni e Maite Méndez, che trasforma lo spazio all’interno della Casa dell’Architettura in un «laboratorio dinamico» dedicato alla città e ai suoi processi culturali (si veda l’articolo dedicato agli esiti della Call LINK).
Il 12 maggio si apre in palinsesto con «Roma, città delle Accademie», un dialogo con direttori e curatori delle principali Accademie straniere presenti nella Capitale, accompagnato dall’apertura della mostra, pensata come racconto di un processo in evoluzione destinato ad accogliere anche gli esiti dei workshop organizzati).
Un workshop per bambini (a partire da 7 anni) – «Vedere l’invisibile, lettere», a cura di Silvia Fernández Palomar – si svolgerà sabato 20 giugno nel giardino della Casa dell’Architettura; mentre dal 26 al 29 maggio si svolge «Escaleras. Scale di Roma», workshop intensivo rivolto a giovani architetti, artisti e ricercatori, a cura di Iñigo García Odiaga. Venerdì 29, dalle 18.30, closing di «Sguardi su Roma. Dialogo tra borsisti» ed esiti del workshop con presentazione in giardino.
Il 5 giugno la programmazione prevede una lecture dell’architetta Elisa Valero Ramos, mentre il 20 giugno si svolgerà la «Passeggiata di ascolto sonoro», dedicata alla percezione degli spazi urbani attraverso elementi non umani.
Infine, nell’ambito di «Roma Contaminata» – 12/13 giugno -, Monitor P ospita una tavola rotonda (orario da definire) sul tema «Il viaggio come conoscenza», moderata da Federica Andreoni, con contributi dedicati a figure e percorsi dell’architettura internazionale, con interventi di Rosa Sessa («Robert Venturi e l’Italia. Educazione, viaggi e primi progetti (1925–1966)»), Andrea Bentivegna. («Julio La Fuente. Un architetto spagnolo a Roma»), Carlotta Torricelli («Fernando Távora. Il viaggio come momento di conoscenza»). (FN)