In un passaggio chiave per la trasformazione della mobilità capitolina, lo scorso 30 marzo 2026 si è tenuta in Campidoglio la cerimonia ufficiale per la consegna dei lavori del Ponte dei Congressi al Consorzio Eteria, alla presenza del Sindaco Gualtieri.
L’opera, che sarà attuata da Anas, si posiziona come uno degli interventi infrastrutturali maggiormente strategici per il quadrante sud-ovest della città, promettendo di ridefinire radicalmente i collegamenti tra il Grande Raccordo Anulare, l’Eur e il litorale romano.
Il progetto è esito di un concorso di progettazione del 1999 vinto dal gruppo coordinato dal Prof. Ing. Enzo Siviero di Venezia e composto dagli ingegneri Juan Jose Arenas de Pablo (Spagna) e i fratelli Roberto e Fabio Di Marco, e dagli architetti di Studio Transit Giovanni Ascarelli, Maurizio Macciocchi, Patrizia Mauro, Danilo Parisio e Alessandro Pistolesi.
L’intervento ruota attorno a una nuova imponente struttura lunga 259 metri, pensata per risolvere le croniche criticità del Ponte della Magliana. Quest’ultimo rappresenta oggi l’unico snodo di collegamento tra il GRA e l’Eur, e la nascita del nuovo ponte permetterà di alleggerirne sensibilmente il carico, portando benefici diretti alla circolazione lungo arterie fondamentali come via Cristoforo Colombo, via del Mare, via Ostiense e via Laurentina.
L’eccellenza tecnica dell’intervento si manifesta nella scelta della soluzione architettonica definita “bowstring”, ovvero a corda d’arco. In questo schema strutturale, l’impalcato orizzontale dialoga con un arco sospeso che configura una grande trave reticolare appoggiata agli estremi.
Tale design non solo garantisce un impatto visivo iconico perfettamente integrato nel contesto, ma assicura una funzionalità ottimale distribuendo i flussi su più livelli: quello veicolare sulla sede principale concepita a senso unico e quelli ciclabili e pedonali al piano sottostante.
L’opera non è però isolata, ma si inserisce in un più ampio disegno di rigenerazione urbana e ambientale.
In continuità con il programma di valorizzazione del fiume avviato dall’Amministrazione, il progetto prevede la creazione di un Parco fluviale del Tevere proprio nel tratto compreso tra il Ponte della Magliana e il nuovo Ponte dei Congressi.
A corredo dell’infrastruttura principale verranno inoltre realizzati nuovi percorsi per pedoni e ciclisti, aree verdi e una generale riqualificazione della viabilità locale.
Per vedere l’opera completata e pienamente operativa, il cronoprogramma fissa l’appuntamento al prossimo 2031.
Gianni Ascarelli, Presidente Emerito Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia








