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08 Maggio 2026

Mobilità internazionale per gli architetti: l’OAR aderisce al programma europeo EYE

Guardare oltre i confini nazionali, confrontarsi con altri modelli organizzativi e di progettazione, entrare in contatto diretto con studi affermati e professionisti esperti: per un architetto – a maggior ragione per un giovane – è sempre più importante, oggi, ampliare competenze, visione e capacità di interpretare contesti complessi e interconnessi. Ed è in questa prospettiva che si inseriscono opportunità di mobilità internazionale rivolte ai giovani professionisti, capaci di trasformare un periodo all’estero in un acceleratore di crescita professionale e imprenditoriale.

Ad offrire questo tipo di opportunità è il programma europeo Erasmus per Giovani Imprenditori (EYE – Erasmus for Young Entrepreneurs), al quale l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia ha aderito con lobiettivo di mettere a disposizione dei propri neo-iscritti (nei primi tre anni di iscrizione all’albo) un canale strutturato di formazione e scambio internazionale. Promosso dalla Commissione Europea – DG Grow, il programma consente di accedere a borse di mobilità fino a circa 7.000 euro, a fondo perduto, per svolgere un’esperienza professionale allestero della durata variabile da uno a sei mesi.

Il funzionamento è semplice e, allo stesso tempo, qualificante: il professionista candidato ha la possibilità di affiancarsi a un imprenditore o a uno studio ospitante in un altro Paese europeo, costruendo un percorso crescita, formazione ed esperienza professionale condiviso fatto di attività, obiettivi e apprendimento sul campo. Nel caso degli architetti, questo si traduce nella possibilità concreta di lavorare allinterno di studi internazionali, partecipare a progetti reali, conoscere nuovi approcci progettuali e organizzativi, portando – allo stesso tempo – il proprio contributo creativo e culturale. Una esperienza non solo formativa, ma anche strategica, che consente – in prospettiva – di aprirsi la strada per sviluppare relazioni professionali, guardare a nuovi mercati e costruire collaborazioni: un’occasione particolarmente utile, quindi, per chi è all’inizio del proprio percorso o intende rafforzare la propria attività con una dimensione europea.

È importante precisare che la borsa di mobilità è destinata ai neo iscritti all’Albo, entro i primi tre anni dall’iscrizione, indipendentemente dall’età anagrafica. I professionisti con una maggiore anzianità di iscrizione non possono beneficiare della mobilità in uscita, ma possono partecipare al programma in qualità di soggetti «ospitanti», accogliendo nel proprio studio giovani architetti provenienti da altri Paesi europei e contribuendo così allo scambio di competenze e alla costruzione di reti internazionali.

Per candidarsi è necessario predisporre la documentazione richiesta, tra cui curriculum in formato europeo e una lettera motivazionale, avviando poi il processo di matching con uno studio ospitante, che può essere individuato autonomamente o attraverso la rete del programma. L’intero percorso è accompagnato da un sistema di supporto e assistenza tecnica che facilita l’accesso alle borse e la definizione del progetto di scambio.

Per approfondire le modalità di partecipazione e conoscere nel dettaglio il programma, sono previsti incontri informativi online (webinar) nei prossimi mesi, pensati per guidare i professionisti nella candidatura e chiarire ogni aspetto operativo. Qui il calendario dei prossimi eventi: LINK

Tutte le informazioni aggiornate e le opportunità disponibili sono consultabili sul sito ufficiale del programmaLINK -, punto di riferimento per accedere a una rete europea di competenze, esperienze e innovazione.

La brochure

La guida

L’opuscolo sui webinar

(FN)

di Francesco Nariello

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