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15 Ottobre 2026

EternA – HABITAT PER IL PROSSIMO FUTURO – di Giorgio Scarchilli

[Menzione d’onore alla Call “Habitat per il prossimo futuro” – Sezione Design e innovazione / La Call è stata promossa dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia, BCAD, Associazione Italiana di Architettura e Critica]

Il progetto EternA si configura come un modello teorico-applicativo di rigenerazione ecologica dei corsi d’acqua urbani, fondato sull’idea che un fiume, pur profondamente trasformato dalla crescita della città, conservi una memoria ecologica. Tale memoria è intesa come potenzialità reversibile, riattivabile attraverso processi tecnologici, progettuali e culturali.

1 – Giorgio Scarchilli – OSA Office Scarchilli Architects | EternA

1. Premessa: il fiume urbano come organismo trasformato e trasformabile

Nel dibattito contemporaneo sull’ecologia urbana, il fiume viene sempre più riconosciuto come un organismo dinamico, capace di adattarsi, degradarsi e rigenerarsi in relazione alle trasformazioni della città. L’espansione urbana, con le sue infrastrutture, le sue esigenze idrauliche e le sue logiche di controllo, ha spesso alterato profondamente la morfologia, la qualità e la percezione dei corsi d’acqua, riducendoli a elementi funzionali o marginali. Tuttavia, un fiume conserva una sorta di memoria ecologica delle proprie condizioni originarie e un insieme di potenzialità ancora attive. In questa prospettiva, la rinaturalizzazione rappresenta un’operazione di riconnessione tra il fiume e la città, capace di restituire al corso d’acqua funzioni ecologiche, sociali e simboliche che erano state compromesse. La tecnologia può diventare un mediatore essenziale: permette di recuperare qualità ambientali, di rendere nuovamente fruibili gli spazi fluviali e di restituire al fiume un ruolo centrale nella vita urbana. È in questo quadro teorico che si colloca Eterna, assumendo il fiume come un sistema vivente che può essere accompagnato verso una nuova forma di equilibrio, coerente con il contesto contemporaneo ma radicata nelle sue caratteristiche originarie.

2 – Giorgio Scarchilli – OSA Office Scarchilli Architects | EternA

2. Descrizione del progetto: Eterna come dispositivo ecologico, sensoriale e culturale

Il progetto Eterna si configura come un dispositivo integrato che rende visibile, percepibile e praticabile il processo di ritorno del fiume alle sue qualità native, pur all’interno di un ambiente urbano profondamente mutato. Il suo nucleo operativo è il processo di purificazione dell’acqua, interpretato non solo come intervento tecnico, ma come gesto simbolico di restituzione ecologica. Attraverso sistemi compatti di trattamento – filtrazioni avanzate, bioreattori, disinfezione, l’acqua viene rigenerata e reimmessa nel ciclo, trasformando un processo normalmente invisibile in un’esperienza pubblica e condivisibile. A questa dimensione tecnologica si affianca un’importante componente sensoriale che costituisce uno degli elementi più distintivi del progetto. Una porzione dell’anello esterno del padiglione si abbassa altimetricamente fino a immergersi nel fiume, creando una condizione percettiva in cui il visitatore sperimenta la sensazione visiva di trovarsi dentro il fiume. L’abbassamento della quota di calpestio e la prossimità fisica all’acqua costruiscono un’esperienza immersiva che anticipa simbolicamente la piena riappropriazione del fiume come spazio vivibile, fino alla prospettiva della balneazione e del ritorno alla possibilità di nuotare nelle sue acque. Questa immersione sensoriale è un dispositivo narrativo che mette in relazione diretta il corpo del visitatore con il corpo del fiume. L’esperienza di “essere dentro il fiume” diventa una metafora tangibile del processo di rigenerazione: il visitatore percepisce fisicamente ciò che il progetto compie ecologicamente, ovvero la progressiva restituzione di qualità e vivibilità all’acqua. La piattaforma galleggiante, la fontana alimentata dall’acqua depurata e gli elementi architettonici che compongono EternA funzionano come interfacce tra cittadino e ambiente fluviale. La purificazione diventa un atto pubblico, un fenomeno che si manifesta nello spazio urbano e che restituisce al fiume una nuova centralità.

3 – Giorgio Scarchilli – OSA Office Scarchilli Architects | EternA

In questo modo, EternA non si limita a migliorare la qualità dell’acqua, ma costruisce nuove forme di vivibilità: il fiume torna a essere uno spazio pubblico, un ecosistema attivo, un luogo di relazione e apprendimento. Il principio della reversibilità attraversa l’intero progetto. È reversibilità ecologica, perché il fiume recupera funzioni che sembravano perdute; è reversibilità percettiva, perché gli abitanti riscoprono il fiume come luogo accessibile e significativo; è reversibilità tecnologica, perché i sistemi integrati sono adattivi e non invasivi; ed è infine reversibilità culturale, perché il fiume torna a occupare un posto nell’immaginario urbano. Eterna diventa così un racconto che si svolge nello spazio pubblico e che mostra come la città possa riconciliarsi con il proprio ambiente fluviale, non attraverso un ritorno al passato, ma attraverso una trasformazione consapevole e orientata al futuro.

Giorgio Scarchilli
OSA Office Scarchilli Architects

Visual Editing: Giuseppe Felici
Architetto, Redazione AR Web

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