Uno spazio aperto al confronto tra nuove generazioni di architetti, istituzione ordinistica e altre professionalità, pensato per raccogliere esigenze, proposte e visioni sul futuro della professione. Un presidio dedicato all’ascolto attivo, alla condivisione di esperienze e alla costruzione di strumenti concreti per accompagnare l’avvio e lo sviluppo del percorso lavorativo degli iscritti più giovani. E un momento per affrontare alcuni dei argomenti di maggiore interesse e attualità: dalla formazione alle tutele professionali, dal rapporto con il mercato alle nuove competenze digitali, fino ai temi della ricerca, della divulgazione e dell’internazionalizzazione della professione. Sono questi alcuni dei connotati che caratterizzeranno la giornata organizzata dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia per il prossimo sabato 13 giugno (dalle ore 9; piazza Manfredo Fanti, 47), in cui si svolgerà la prima «Assemblea dei Giovani», all’interno di «Roma Contaminata», due giorni articolata in sessioni di confronto con ospiti internazionali in programma il 12-13 giugno (LINK). L’iniziativa – a cura della Commissione Giovani OAR e promossa dal Consiglio dell’Ordine in collaborazione con la Casa dell’Architettura – nasce come appuntamento dedicato agli iscritti under 45 delle sezioni A e B, ma è aperto all’intera comunità professionale interessata a contribuire al dibattito e al confronto sulle tematiche che coinvolgono maggiormente le nuove generazioni di architetti.
Il programma
L’Assemblea, nello specifico, si articolerà in più sessioni tematiche, costruite per affrontare in maniera concreta e operativa i principali aspetti che oggi caratterizzano l’ingresso e la crescita nella professione. Il programma alternerà momenti dedicati al trasferimento di conoscenze tecniche e strumenti utili per l’avvio dell’attività professionale ad approfondimenti sulle trasformazioni del lavoro contemporaneo, passando per il racconto di esperienze maturate in differenti contesti professionali. Saranno affrontati – tra l’altro – temi legati alla costruzione del proprio profilo professionale, agli aspetti fiscali, legali e previdenziali, alla sostenibilità economica della professione, fino alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, dalla ricerca e dalla divulgazione. Ampio spazio sarà inoltre dedicato al confronto tra percorsi professionali differenti, attraverso contributi provenienti dal mondo della libera professione, della pubblica amministrazione, dell’impresa, della ricerca e dell’editoria specializzata, con uno sguardo attento anche alla dimensione internazionale.
Gli obiettivi
«L’Assemblea si configura come un ambiente aperto e inclusivo, in cui i giovani architetti possono dialogare direttamente con l’istituzione e con esperti di settore, contribuendo alla costruzione di un percorso condiviso di crescita professionale», spiega Silvia Nigro, consigliera OAR con delega ai Giovani, che aggiunge: «Non solo un momento consultivo, dunque, ma un vero laboratorio di idee capace di attivare connessioni, stimolare nuove iniziative e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità sempre più ampia e internazionale».
L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di avviare un percorso stabile e continuativo di coinvolgimento delle nuove generazioni all’interno della «vita ordinistica», favorendo la costruzione di politiche e servizi maggiormente rispondenti alle esigenze reali dei giovani professionisti. A chiudere la giornata sarà un momento di dibattito aperto e ascolto attivo, durante il quale i partecipanti potranno intervenire direttamente condividendo riflessioni, criticità e proposte «Con questa prima Assemblea dei Giovani – rimarca Nigro -, l’Ordine avvia un percorso strutturato e continuativo di connessione con le nuove generazioni, con l’ambizione di costruire insieme una professione più consapevole, sostenibile e capace di affrontare le sfide contemporanee».
Le regole
Per favorire la più ampia partecipazione possibile, gli interventi del pubblico avranno una durata massima di cinque minuti. Gli iscritti interessati a prendere parola potranno richiedere l’inserimento nell’elenco degli interventi anticipando il proprio contributo o quesito all’indirizzo email indicato (protocollo@architettiroma.it) entro il 9 giugno 2026, oppure facendo richiesta direttamente durante i lavori assembleari al segretario verbalizzante per partecipare al dibattito conclusivo. Saranno accolti esclusivamente interventi coerenti con i temi previsti dall’ordine del giorno (qui sintetizzato: trasferimento di conoscenze per l’avvio della professione; esperienze professionali a confronto; divulgazione e ricerca; dibattito e ascolto attivo)
L’incontro, come anticipato, si svolgerà in presenza alla Casa dell’Architettura fino al raggiungimento della capienza disponibile; superato il numero massimo di posti sarà attivata la diretta webinar dell’evento. Nell’ambito dell’Assemblea saranno inoltre riconosciuti 4 crediti formativi sulla tematica della deontologia e delle discipline ordinistiche. La procedura di registrazione ai fini del riconoscimento dei Cfp sarà disponibile attraverso il portale OAR dedicato alla formazione LINK
(FN)