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ISCRITTI OAR

50 ANNI DI PROFESSIONE

Carlo Bonaccorsi
Carlo Bonaccorsi

Carlo Bonaccorsi nasce il 15 novembre 1929 a Roma, dove compie gli studi classici e si laurea nel 1956.
Iscrittosi all’Ordine dal 1957, inizia la libera professione dedicandosi principalmente alla residenza, progettando su incarico delle imprese costruttrici, vari edifici di diverse tipologie, destinati ad una utenza a reddito fisso di livello medio e medio-basso.
In netta controtendenza, scarta la facile tentazione di suggestioni gratuitamente formali e modaiole ed imposta la progettazione non tanto su standard dimensionali minimi elaborati statisticamente, quanto tenendo conto delle autentiche esigenze, sovente inespresse, di una utenza che per la prima volta è in grado di accedere all’investimento immobiliare.
Da qui, uno studio spaziale-distributivo che garantisca vera vivibilità agli alloggi ed una scelta ragionata dei materiali da costruzione e di finitura tale che il prodotto finale, corretto sul piano compositivo, sia una casa vera, che non invecchi male e tutto ciò senza che la qualità si traduca in un aggravio economico, né nell’immediato, né a lungo termine.
Non mancano anche incarichi da parte di una committenza privata più abbiente, per cui progetta residenze individuali di più ampio respiro e non altrettanto condizionate dal fattore economico.


Dal 1960 inizia la collaborazione, come consulente esterno, con la ITALCONSULT, una delle più importanti
Società di progettazione nazionali, di cui diventerà più tardi (1970) dirigente e con la quale affronta tutta una serie di progetti su grande scala nei contesti ambientali più diversi. La committenza è il più delle volte istituzionale ma anche, in alcuni casi, privata di altissimo livello.
E’ l’occasione per entrare in contatto con la progettazione integrale a livello internazionale (Libia, Arabia Saudita, Tanzania, Algeria, Tunisia, Egitto, Siria, Libano, Perù, Ecuador, Bolivia) e con tutti gli aspetti connessi a questo tipo di approccio progettuale.
L’attività dedicata in massima parte ad interventi nei paesi emergenti investe non solo gli aspetti tecnici ma anche gli aspetti politico-amministrativi in quanto, nell’ambito dei progetti di cui è responsabile, gli viene affidato anche l’incarico di liaison officer con il compito di mantenere i contatti con i rappresentanti della committenza preposti ai negoziati, sia in fase di programmazione e discussione preliminare, che nelle successive fasi di sviluppo. Gli incarichi variano dall’ospedale all’impianto industriale, dall’aeroporto al mercato generale, dalla residenza al centro sportivo, dalla stazione ferroviaria al grande centro commerciale, dall’edilizia rurale di bonifica alla villa di prestigio.
Il fatto che gran parte dei progetti in cui è coinvolto vengano tradotti, ed in tempi brevissimi, in realtà costruite, costituisce una verifica immediata della validità delle scelte progettuali effettuate e gli consente di affinare, di volta in volta, il grado di approfondimento richiesto dai singoli interventi, essenziale alla buona riuscita degli stessi. I cantieri si trovano in genere a migliaia di chilometri dal luogo dove il progetto è concepito ed elaborato e i sopralluoghi sono inevitabilmente spaziati nel tempo: quindi nulla può essere lasciato al caso o essere oggetto di adattamenti o modifiche a posteriori se non del tutto marginali (un approccio meno che rigoroso, degli elaborati non sufficientemente dettagliati e coordinati od anche un semplice ripensamento si tradurrebbero inevitabilmente in una serie di ritardi, con il conseguente aggravio dei costi, incidendo in maniera negativa sul rapporto fiduciario committente-progettista e sulla stessa credibilità professionale del progettista medesimo).

Oltre agli incarichi a prevalente componente architettonica, l’attività svolta per conto della Società di progettazione si esplica anche nel settore dei grandi progetti stradali, in cui interviene quando si tratta di
definire o affinare l’aspetto di una struttura, l’inserimento di un tracciato nel paesaggio, la riduzione degli effetti negativi di un intervento ad alto impatto ambientale.
Tutto ciò conduce ad un’approfondita conoscenza delle diverse mentalità, nonché delle procedure contrattuali in uso nei vari paesi, conoscenza che si traduce nella compilazione in inglese, francese e spagnolo di rapporti, prescrizioni tecniche, capitolati e contratti relativi anche ai progetti non direttamente collegati alla propria specializzazione.
In questa capacità, partecipa in qualità di delegato OICE (Organizzazione Italiana di Consulenti all’Estero) alle riunioni indette dal CEBI (Comité Européen des Bureaux d’Ingénierie) per l’esame, la messa a punto e l’approvazione della terminologia contrattuale unificata, di cui redige il testo italiano.
Frutto di questa particolare esperienza sono due libri, scritti in collaborazione con Ettore Guglielmi e Sergio Pace, pubblicati nel 1983 e nel 1988: Capitolati e computi metrici e Gli incarichi di consulenza professionale all’estero.

Dopo aver ripreso la libera professione (1980), presta ancora la sua opera come consulente specialista
in campo internazionale per varie società di ingegneria e si dedica, oltre che alla progettazione edilizia, anche alla ricerca e alla progettazione in campo ambientale-paesaggistico curando lo studio di sistemazioni a verde inerenti a grandi infrastrutture viabilistiche.
Su incarico di privati, cura il recupero ed il restauro di giardini storici variamente degradati.
L’esperienza accumulata negli anni e la notevole pratica di cantiere costituiscono il patrimonio di cui beneficiano anche i lavori svolti negli anni di attività più recenti (dal 1995 in poi) in cui si dedica al recupero, alla ristrutturazione e all’architettura degli interni.
Nonostante la dimensione ridotta, anche questi interventi vengono sempre affrontati con il rigore e l’impegno caratteristici dell’operare di un professionista che, senza inutili clamori, ha sempre creduto e ancora crede, nonostante tutto, nella validità e nell’utilità (per non dire nella necessità) di un mestiere troppo spesso considerato un pleonastico optional: il mestiere dell’ architetto.
Le immagini seguenti, illustrative del lavoro più rappresentativo dell’attività dell’architetto, sono state pubblicate per gentile concessione della ITALCONSULT Spa.

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