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50 ANNI DI PROFESSIONE

Celata Luciano
Celata Luciano
Luciano Celata

Luciano Celata nasce a Roma nel 1936 e qui si laurea in Architettura nel 1962. Nello stesso anno ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione e si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia nel 1964 con la matricola n. 1611.

Le prime esperienze lavorative si svolgono, non ancora laureato, presso lo Studio dell’ing. De Rossi e dell’ing. Luigi Mainardi e in seguito, quale Architetto junior, nello Studio del fratello Osvaldo Celata. Prima presta il servizio militare come Ufficiale di complemento nell’Aeronautica Militare, all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Ministero a Roma (1963-64).

Inizialmente partecipa a due concorsi di progettazione, con capogruppo Osvaldo Celata e Paolo Leoni, per un complesso di scuola professionale a Firenze e una scuola media unificata a Bologna, con due progetti entrambi segnalati. In collaborazione con Franco Donato, l’ing. Marco Rompato e Piero Sampaolo, partecipa ai concorsi per il quartiere ISES di Secondigliano (Napoli) e per i nuovi Centri Parrocchiali della Diocesi di Roma.

Dal 1966, dopo la scomparsa del fratello, svolge attività professionale presso lo Studio O. e L. Celata, portando a termine, come progettista e direttore dei lavori, una serie di interventi di civile abitazione di iniziativa privata ed edilizia scolastica quali: scuola materna a Faleria (Viterbo); palazzine con 28 alloggi in via Paolini a Ostia Lido (Roma) per l’Impresa Sala; edificio pluriuso con 52 alloggi, uffici e negozi in piazza della Stazione a Ostia Lido per l’Impresa Brugnoli Piergiovanni; palazzine con 48 alloggi ed edificio intensivo con 70 alloggi in via Baldo degli Ubaldi a Roma; complesso residenziale di 312 alloggi a Pomezia (Roma) per l’Impresa Lenzini.

In seguito, come titolare dello Studio, affronta i temi dell’edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata e della progettazione urbanistica, senza tralasciare interventi di civile abitazione e attrezzature sportive, come nel caso del Complesso Polisportivo di Monterotondo (Roma). Per l’edilizia residenziale, progetta diversi interventi come: case a schiera a Fiumicino (Roma); case unifamiliari a Roma – Casal Palocco e Roma – Axa; 24 alloggi a Bracciano (Roma); 54 alloggi a Roma – Spinaceto (Roma), per il secondo programma GESCAL IACP; 18 alloggi a Acicatena (Catania), per la Cooperativa Incontro; 9 alloggi a Monterotondo (Roma), per la Cooperativa Nuova Alternativa.

In campo urbanistico si occupa del PRG di Monterotondo (Roma) con Franco Tegolini e del progetto di attuazione del Comparto C4 in località Tufarelle, sempre a Monterotondo con Pino Lacorte. A Pescara interviene nella variante del PRG come consulente dell’Ufficio Tecnico per i Programmi Complessi e la revisione del PEEP. I temi urbanistici sono approfonditi mediante la redazione del primo e del secondo Piano Attuativo del PRG di Monterotondo. Per lo stesso Comune, è progettista, in collaborazione con Reginaldo Volta, di due PdZ, in località Cappuccini e La Costa. Si delineano così i temi dell’urbanistica partecipata, ripresi e approfonditi in seguito, affrontando la variante del PRG di Monterotondo, nell’ambito dell’ampio dibattito, allora in corso, sui Piani Urbanistici Perequati.

Nel 1980 inizia a collaborare, con il ruolo di Dirigente, alla Legacoop (Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue) e fa parte della Direzione nazionale della stessa. È Presidente della Società Cooperativa Agorà (Agenzia per la Ricerca la Formazione e l’Informazione) e vice Presidente del Consorzio Nazionale delle Cooperative di Abitazione ABITA, che approfondisce i temi della qualità urbana e abitativa. Con tale ruolo è presente in una serie di programmi di edilizia residenziale agevolata su tutto il territorio nazionale che lo portano a rappresentare il Movimento Cooperativo di Abitazione della Legacoop nelle Sedi istituzionali per tutti gli aspetti tecnico-procedurali. Si occupa quindi di programmi, realizzati da Cooperative edilizie convenzionate per la realizzazione di: 5.000 alloggi sociali cofinanziati dall’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici); 10.000 alloggi sociali articolati in 452 interventi cofinanziati da FONDS (Fondo di Ristabilimento del Consiglio d’Europa) a seguito di convenzione con Ministero del Tesoro, Ministero degli Esteri e primari Istituti di Credito; 2.300 alloggi sociali suddivisi in 70 interventi, cofinanziati dalla BEI (Banca Europea degli Investimenti) in base ad una convenzione tra Movimento Cooperativo, Fiat, Italstat e Istituti di Credito.

Parallelamente, mettendo a frutto l’esperienza maturata nella gestione di tali programmi e nella professione, inizia a collaborare con Regioni e Comuni, tenuto conto dell’evoluzione delle normative nazionali per l’edilizia residenziale, a seguito dell’esaurirsi del Piano Casa decennale (L. 457/1978). In tale periodo, conclusa la funzione del CER (Comitato per l’Edilizia Residenziale) in relazione ai finanziamenti per il Piano Casa, il Ministero dei Lavori Pubblici propone una serie di programmi che, attraverso bandi pubblici, selezionano operatori (pubblici e privati), in grado di attuare Programmi Edilizi Complessi (PI, PRU, PRUSST, STU e PIC), grazie a finanziamenti concessi a progetto e non più “a pioggia”. Diventano, pertanto, attori di tale processo sia gli imprenditori e le Cooperative del settore, che devono garantire il cofinanziamento alla proposta di progetto, sia gli Enti locali che intervengono su aree ricomprese negli strumenti urbanistici attuativi (PdL, PdZ, PdR, PEEP).

Dalla fine degli anni Novanta, terminato il rapporto con la Lega delle Cooperative e Mutue, l’attività professionale su tali Programmi Complessi si svolge tramite convenzione con gli Enti locali e, in particolare, con la Regione Abruzzo per il PRUSST (Programma di Recupero Urbano e Sviluppo Sostenibile del Territorio) per “La Città Lineare della Costa”. Tale progetto è coordinato dalla Cabina di Regia, nell’ambito della quale si adottano gli atti tecnico-amministrativi presentati dai proponenti e inviati al Ministero dei Lavori Pubblici, ai fini della definizione del programma dei finanziamenti. Nel caso degli Enti locali, l’attività si svolge presso vari Comuni, quali Pescara, Sulmona (L’Aquila), Francavilla al Mare (Chieti), Teramo e Sciacca (Agrigento), nonché attraverso incarichi per la predisposizione di bandi, la redazione di progetti di Contratti di Quartiere, la consulenza tecnica e la partecipazione a commissioni giudicatrici di Programmi Integrati e Programmi di Recupero Urbano (PRU). Cura programmi e proposte per la partecipazione di operatori privati a bandi per il confronto concorrenziale dei PRU (Laurentino e Corviale a Roma) con la Società Ercoli, e il coordinamento delle attività procedurali rivolte al finanziamento per la Cooperativa Benincasa di Crotone. Partecipa alla Commissione Alloggi Sociali della Commissione Europea del Carbone e dell’Acciaio – CECA per l’assegnazione di finanziamenti a Cooperative di lavoratori carbosiderurgici e segue gli interventi previsti sul territorio nazionale, come avviene a Piombino (Livorno).

È coautore di volumi a carattere tecnico e amministrativo, come: L’appalto per l’esecuzione delle opere pubbliche (con G. Albisetti, NIS, 1982), sintesi organica sugli aspetti più rilevanti della normativa e sui nessi tra le varie fasi procedurali; La città possibile: idee e progetti delle cooperative di Abita per la qualità diffusa (con AA. VV., Gangemi Editore, 1990); Le Società di Trasformazione Urbana nell’esperienza del Ministero dei Lavori Pubblici, con approfondimenti sulla Società di Trasformazione Urbana (STU) di Pescara nel contesto legislativo e nelle problematiche applicative (con AA. VV. il Sole 24 Ore, 2004).

È Direttore responsabile della rivista ABITA. Abitare in cooperativa, dedicata a notizie e informazioni sull’edilizia residenziale e sui servizi, ed è anche relatore nel seminario “Le Società di Trasformazione Urbana” presso la Fondazione G. Astengo, Istituto di cultura e studi fondato dall’INU.

Inoltre, svolge il ruolo di Amministratore unico della Futur.Imm. Srl, agenzia per l’assistenza ai Programmi Complessi per Imprese e Cooperative edilizie, nonché Consigliere di FEI Consulting con delega ai servizi alle Imprese e alle Cooperative per la realizzazione di interventi sulla qualità urbana e abitativa.

Attualmente è impegnato in studi tipologici per la Casa dell’Architetto, inseguendo il sogno di ogni professionista di progettare per se stesso, una casa unifamiliare ideale.
Incuriosito dallo studio delle differenti esigenze abitative, si dedica ad approfondire la questione dell’housing sociale che, superando il concetto tradizionale di “casa popolare”, affronta in modo innovativo il tema sociale, creando spazi di condivisione e relazione tra persone e nuclei di diversa età e provenienza (giovani, single, anziani, coppie, famiglie numerose, disabili, immigrati etc.) in una visione di compartecipazione finanziaria pubblico-privato.

L’archivio è conservato presso lo Studio dell’architetto (via L. Arati 41, Roma), che ne è il referente

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