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ISCRITTI OAR

50 ANNI DI PROFESSIONE

Garano Stefano
Garano Stefano
Garano Stefano

Stefano Garano nasce il 2 settembre del 1934 a Roma dove frequenta il Liceo Scientifico Augusto Righi e la Facoltà di Architettura a partire dal 1953; dal 1956 lavora presso l’USPR (Ufficio Speciale per il Nuovo Piano Regolatore di Roma). Conseguita la laurea e l’abilitazione nel 1961, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia nel 1962 con la matricola n. 1407.

Animato da un profondo interesse per l’urbanistica, aderisce all’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) ed è eletto nel Comitato Direttivo della Sezione Laziale (1971-90). Svolge le prime ricerche sui problemi urbani e inizia l’attività didattica come assistente nei corsi di Urbanistica dei professori Plinio Marconi, Luigi Piccinato, Piero Maria Lugli e Gabriele Scimeni (1962-70).
Vince il concorso per l’insegnamento annuale di Storia dell’Urbanistica nella Facoltà di Architettura di Reggio Calabria (1971) e passa poi a quello di Urbanistica (1974). Diviene professore associato di Urbanistica nella Facoltà di Architettura di Valle Giulia di Roma (1976) e vince il concorso a cattedra nel 1988. È Direttore del Dipartimento di Pianificazione Territoriale e Urbanistica della “Sapienza” di Roma dal 1989 per 4 mandati e Presidente del Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura e della Città (2004), dove rimane fino al pensionamento (2006).
In seguito, è professore a contratto e conduce per tre anni il Laboratorio di Riqualificazione Urbanistica e, infine, il Corso di Teorie e Metodi della Pianificazione (2009).

Rappresentante italiano nella Commissione Ricerche in Urbanistica del CREST (Comitato per la Ricerca Scientifica e Tecnologica della Comunità Europea) negli anni 1974-79, è chiamato dal Sindaco Luigi Petroselli come consulente urbanistico (1978); collabora quindi con il successore Ugo Vetere (1981-85). È membro delle Commissioni di vigilanza per l’intervento straordinario di costruzione di 4.000 alloggi nei PdZ di Tor Bella Monaca, Rebibbia e Pietralata (Roma, 1980-85) e per la realizzazione della Linea B della Metropolitana Termini-Rebibbia. Fa parte del Comitato Scientifico di Consulenza del Comune per gli interventi per Roma Capitale (1983-85 e 1988-89) ed è consulente della Regione Umbria per i criteri di redazione dei Piani Urbanistici Comprensoriali a carattere ambientale.
Partecipa poi ai seguenti organismi: Commissione Urbanistica del Comune di Roma (1991-95); Commissione per la Salvaguardia della Natura (1991-92) e Comitato di alta consulenza Ambiente e Territorio del Ministero dell’Ambiente (1998-99); Comitato Regionale per il Territorio della Regione Lazio per i pareri sugli strumenti urbanistici (2002-2012). Negli anni 1968-76 presso l’Ufficio Speciale del PRG di Roma, è coordinatore di un gruppo di tecnici per la redazione dei PP delle zone F/1 del settore est della città (Giardinetti, Tor Sapienza, La Rustica e Casal Boccone) e dei PdZ (La Rustica Nord e Sud, Tor Sapienza, Giardinetti). Coordina, inoltre, il gruppo di lavoro per la variante di PRG delle Circoscrizioni XV e XVI (1974-78).

Svolge un’intensa attività progettuale, partecipando a numerosi concorsi nazionali, anche in collaborazione con altri colleghi: PRG di Sora (Frosinone, 1961); autostazione di Ancona (1963); PEEP di Secondigliano (Napoli, 1965), progetto segnalato; Piano Intercomunale di Bassano del Grappa, Cassola, Pove e Romano d’Ezzelino (Vicenza, 1965); sistemazione ambientale della Valle della Caffarella (Roma, 1966), progetto segnalato; Parco extraurbano dell’Incoronata (Foggia), progetto vincitore ex aequo (1968); centro direzionale di Latina (1971), progetto segnalato e pubblicato su L’Architettura. Cronaca e storia n. 216 del 1973.

Negli anni Ottanta collabora con la Regione Umbria e con alcuni Comuni della stessa Regione, curando in particolare: proposte per il Piano del colore e dell’arredo urbano del centro storico di Orvieto (Terni) con Alberto Durante e Igino Pineschi (1983); studi per il PTP di Colfiorito, Foligno (Perugia) con Igino Pineschi (1983); Piano del verde, del colore e della pavimentazione del centro storico di Piediluco (Terni) con Fabrizio Di Patrizi, Alberto Durante, Igino Pineschi e Miro Virili (1981-85); progetto esecutivo per la pavimentazione e l’arredo di piazza S. Giovenale e piazza del Popolo nel centro storico di Orvieto (Terni) con Igino Pineschi (1984); Quadro di Riferimento Ambientale del Comprensorio Orvietano con Alberto Durante (1984); sistemazione ambientale della Strada Panoramica di Piediluco (Terni, 1986).
Negli stessi anni approfondisce i problemi ambientali e paesaggistici e vince il primo premio nel Concorso internazionale OIKOS “La rinascita della città” con la tesi di laurea di Alberto Durante, di cui è relatore, dal titolo Analisi e progetto di riqualificazione di un sistema ecologico alla periferia Est di Roma (1983) e nel concorso per il progetto di sistemazione del giardino centrale della Circonvallazione Ostiense (Roma) con Antonio Albano e Igino Pineschi (1985). È membro del gruppo di esperti che elabora il PAG (Piano di Assetto Generale) per l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (1984) e redige il PP del Comparto RV per il Polo Biotecnologico del CNR (1987-89). Coordina i gruppi di lavoro per la redazione del PTC (1984) e del PTP (1986) dell’Ambito Territoriale n. 7 Tiburtino della Regione Lazio. Elabora, con Francesco D’Asaro, Alberto Durante (coordinatore) e Rodolfo Violo, il PTP del Comprensorio Cecchignola Vallerano a Roma (1988) e, con Alberto Durante (coordinatore), Mario Docci, Camillo Nucci e Rodolfo Violo, il PTP di dettaglio dell’area Appia Antica, Acquedotti e Valle della Caffarella (Roma, 1992).

Partecipa, inoltre, alla redazione del Piano di sviluppo della “Sapienza” Università di Roma con Sergio Bracco, Paola Coppola, Umberto De Martino, Alberto Gatti, Elio Piroddi, Marcello Rebecchini e Enzo Scandurra, su incarico del Rettore Giorgio Tecce (1990-91).
Fa parte dei Comitati Tecnico Scientifici della Regione per la perimetrazione e il Piano Direttore dell’Area Metropolitana di Roma (1990) e per il Quadro di Riferimento Territoriale Regionale (1997).
È coordinatore del gruppo redazionale del Piano di assetto del Parco Regionale dei Monti Lucretili (1993-96) e consulente scientifico del Comune di Roma per il progetto urbano dell’area Ostiense – Valco S. Paolo (1994-97).
Coordina, inoltre gruppi di lavoro e/o Comitati Scientifici del DPTU (Dipartimento di Pianificazione Territoriale e Urbanistica) della “Sapienza” per studi sul PRG di Civita Castellana (Viterbo, 1994) e consulenza al Comune su Strumentazione urbanistica attuale e innovativa per la riqualificazione della periferia di Roma, con riferimento ai Programmi integrati di intervento e di recupero urbano (1994).
Collabora, inoltre, alla redazione dei seguenti strumenti urbanistici: PP delle Marmore (Terni, 1995) con Fabrizio di Patrizi e Miro Virili; variante al PRG di Roma o Piano delle Certezze (1996); nuovo PRG di Roma, per gli Ambiti strategici di trasformazione e città consolidata (1999-2004); Piano strutturale di Avigliano Umbro coordinato con il Comune di Baschi (Terni, 2005-2007); nuovo PRG di Ariccia (Roma, 2007-2009); Piano Urbanistico strutturale di S. Gemini (Terni, 2015-2016) con Francesco Leombruni e Miro Virili.
È membro della Commissione per il Piano di riorganizzazione territoriale dell’Università “Sapienza” (1998-2000) e del Comitato di esperti, incaricati del Documento preliminare di indirizzi per la variante di PRG di Viterbo (2003).
È Responsabile Scientifico per la riqualificazione di Valle Giulia o Valle delle Accademie per il Comune di Roma (2003-2004) e i Programmi Integrati nella città consolidata, prevista dal nuovo PRG (2003-2006). Partecipa al concorso internazionale per il recupero funzionale e la valorizzazione del Porto storico di Civitavecchia (Roma) e del waterfront (2004), con un progetto secondo classificato ex aequo con il gruppo di Salvatore Dierna. Dal 2009 è incaricato della redazione del PUCG (Piano Urbanistico Comunale Generale) dal Comune di Ariccia (Roma). Nel 2012 partecipa al concorso internazionale, classificandosi settimo su settantasette concorrenti, per la riqualificazione urbanistica e paesaggistica della fascia periurbana a Ovest delle mura del Centro storico di S. Gimignano (Siena) con Paola Carobbi, Virginia Lombrici, Elisa Maceratini, Irene Poli e Chiara Ravagnan.

Attualmente è consulente scientifico per il Piano Strutturale di S. Gemini (Terni).
È autore di numerosi saggi sui temi della ristrutturazione urbana, in particolare di Roma e suo hinterland, pubblicati su riviste specializzate e volumi italiani e stranieri.
Nel 2015 esce La città dell’incertezza e le contraddizioni di piani. Dalla progettazione al labirinto procedurale e normativo per Gangemi Editore.

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