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AGGIORNAMENTI

23 Dicembre 2020

Nodo Termini e Piazza dei Cinquecento: al via concorso per riqualificazione urbanistica

di Redazione OAR

Recupero e riqualificazione dell’ambito urbano afferente alla Stazione Termini, che interesserà – in particolare – Piazza dei Cinquecento, antistante la stazione ferroviaria, e gli spazi pubblici ad essa connessi. È questo l’oggetto dei concorso di progettazione in due gradi da oggi – 23 dicembre – online su Concorsiawn. Il programma di riqualificazione è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’obiettivo del bando, lanciato dal Gruppo FS Italiane – con le sue società Grandi Stazioni Rail, FS Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana – ha bandito insieme a Roma Capitale, con la collaborazione, tra l’altro, dell’Ordine degli Architetti di Roma (con il coordinamento operativo del concorso dell’Area Concorsi OAR), è di acquisire un progetto di fattibilità tecnico-economica per il riassetto e il ridisegno dell’invaso urbano in cui si inserisce il più importante scalo ferroviario a livello nazionale, in posizione centrale all’interno del rione Esquilino, porta di accesso alla città di Roma.

Il programma di riqualificazione, nel dettaglio – si legge nella nota di presentazione del concorso – dovrà essere realizzato, tra l’altro, attraverso: «il recupero del ruolo della piazza della stazione sotto il profilo architettonico, funzionale e spaziale; la valorizzazione del rapporto tra la stazione e le emergenze di valore storico, monumentale e archeologico presenti nell’area, con particolare riferimento alle Mura Serviane, alle Terme di Diocleziano ed al Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo; la valorizzazione funzionale della piazza e dell’intero ambito urbano afferente il nodo di Roma Termini ed il potenziamento dell’accessibilità pedonale alla stazione». 

Tra gli altri elementi di cui il progetto dovrà tenere conto ci sono anche «la razionalizzazione delle componenti dell’accessibilità pubblica e privata e della sosta dei mezzi pubblici e privati, l’integrazione e la valorizzazione dei sistemi di mobilità alternativa», il miglioramento delle condizioni di sicurezza e il richiamo ai principi di sostenibilità ambientale.

Il costo complessivo per la realizzazione dell’opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è stimato in circa 24,5 milioni di euro (al netto di Iva). Al vincitore del concorso spetterà un premio di 292.972,37 euro; mentre per i classificati dalla seconda alla quinta posizione sono verranno riconosciuti premi da 31.389,89 ciascuno.

Termine di chiusura delle iscrizioni e contestuale invio degli elaborati e della documentazione amministrativa per il primo grado: 1 marzo 2021.

Qui il bando e la documentazione: LINK

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