Social

Qt Svg DocumentGenerated with QtLayer 1
Qt Svg DocumentGenerated with QtLayer 1

NOTIZIE

Archiviati
09 Novembre 2020

Forestazione Urbana, via libera a decreto: 30 milioni per progetti nelle città

Fissate le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per i finanziamenti del programma sperimentale per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane. È quanto previsto dal decreto attuativo della legge Clima approvato ad ottobre in Conferenza unificata.

Lo schema di decreto – si legge in una nota del ministero dell’Ambiente – «si inserisce in quanto previsto dall’articolo 4, comma 2 del Dl Clima, che dava facoltà al ministro dell’Ambiente di stabilire le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse tra le Città metropolitane per il finanziamento del Programma sperimentale di forestazione». L’approvazione del decreto, in particolare, «è frutto di un lungo percorso che ha tenuto conto delle linee programmatiche del Green Deal europeo, della Strategia per il Verde Urbano, dei Criteri ambientali minimi (Cam) e del parere della Conferenza unificata Stato-Regioni».

Nel dettaglio, i finanziamenti previsti per il biennio 2020-2021 sono di 15 milioni di euro per ciascun anno, stanziati dal capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’Ambiente, e saranno destinati alle aree metropolitane, «tenendo conto dei livelli di qualità dell’aria delle zone oggetto delle procedure di infrazione comunitaria». È previsto un limite massimo del finanziamento per ciascun progetto presentato dalle Città metropolitane, pari a 500mila euro e, tra i requisiti di ammissibilità dei progetti presentati, «è previsto l’impegno ad assicurare un piano di manutenzione per un periodo di almeno sette anni e l’eventuale nuova messa a dimora delle alberature che non abbiano attecchito».

Sul fronte delle tempistiche, entro 120 giorni dalla firma del decreto le città metropolitane possono presentare i loro progetti che saranno verificati e validati dal Ministero dell’Ambiente entro 90 giorni. Le priorità della progettazione degli interventi sono: assicurare la tutela della biodiversità, l’aumento della superficie delle infrastrutture verdi e il miglioramento della funzionalità ecosistemica e incrementare la salute e il benessere dei cittadini.

Qui la notizia: LINK

(FN)

di

PHOTOGALLERY

TAG

ATTIVITÀ

DELL'ORDINE

POLITICA

DELL'ORDINE