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Architettura
12 Maggio 2021

Recovery/M1.C1 Focus: Sicurezza e innovazione della PA per un Paese tecnologico

Nell’ambito della Missione 1, sono 9,75 i miliardi di euro stanziati per intervenire con misure strutturate nell’ambito di un programma di digitalizzazione della PA finalizzato ad efficacia, sicurezza ed accessibilità nelle infrastrutture, nei servizi, nelle piattaforme e nell’interoperabilità.

Questi i contributi fondamentali che la Misura 1, declinata nella Componente 1, apporterà al mondo dei professionisti.

Un salto di qualità dell’apparato pubblico, spesso troppo farraginoso ed incerto, al punto da scaricare sul mondo delle professioni responsabilità e decisioni da prendere all’interno di una intricata maglia normativa.

La maggioranza delle risorse, ovvero 6,14 mld di euro, si concentra sulla digitalizzazione della Pa vera propria per accorciare le distanze tra Stato e cittadini, aspetto particolarmente importante in tempi pandemici: dalla messa a punto di infrastrutture digitali all’interoperabilità delle sedi pubbliche, dai servizi digitali alla strutturazione di una cittadinanza digitale.

Il diffondersi del remote working anche nella Pa ha cambiato profondamente le modalità di erogazione dei servizi, stimolando i dipendenti alla singola responsabilità, alla flessibilità ed alla comunicazione.

Fondamentale risulta la dematerializzazione degli archivi, l’accessibilità delle informazioni e la condivisione delle banche dati di cui i funzionari devono poter disporre anche a distanza per garantire la continuità della prestazione.

La M1C1 si impone di tenere anche conto della necessità di una riforma strutturata dell’intera PA in termini di preparazione ed efficienza, apportando un radicale processo innovativo con il sostegno di 1,27 mld di euro.

Competenze digitali, monitoraggio e valutazione delle performance, competenze e capacità amministrativa consentiranno di sviluppare all’interno della PA un capitale umano di assoluta eccellenza, a servizio dei cittadini e dei professionisti che troveranno finalmente la controparte attiva nell’evidenza della norma.

Non si lascia indietro il comparto della Giustizia che gioverà di una veste digitale per puntare sull’incremento della produttività degli uffici e sulla certezza del diritto, fondamentale per una rapida ripresa del Paese.

(GV)

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