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30 Aprile 2024

Al via dall’8 maggio il ciclo di webinar che esplora i Peba a partire da casi studio regionali

Si inizia con i Piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche del Lazio (8 maggio), per poi analizzare le esperienze della Toscana (24 maggio), di Udine (7 giugno) e di Padova (27 giugno). I casi studio, approfonditi dal punto di vista pratico, sono messi in relazione alle specifiche procedure e normative regionali.

Prosegue l’impegno dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia sul complesso tema della città inclusiva, che si concretizza in un ciclo di webinar dedicato alle best practice selezionate nell’ambito dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Si inizia con i Peba del Lazio (8 maggio), per poi analizzare le esperienze della Toscana (24 maggio), di Udine (7 giugno) e di Padova (27 giugno). I casi studio, approfonditi dal punto di vista pratico, sono messi in relazione con le specifiche procedure e normative regionali.

Il primo appuntamento con “I Peba del Lazio, dalla legge regionale ai casi studio” riceve il testimone dall’incontro sulla città inclusiva tenutosi lo scorso 6 giugno in occasione delle celebrazioni che l’OAR ha dedicato al centenario della legge 1395 del 24 giugno 1923 istitutiva degli Ordini degli architetti e degli ingegneri.

Dunque, al centro dell’attenzione vi sono i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche, nati con la legge finanziaria del 1986 (n. 41 del 28 febbraio), poi integrati nel 1992 (legge 104). Provvedimenti che – va ricordato – hanno previsto l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di adottare azioni che permettano a tutti i cittadini di esercitare il loro diritto a partecipare pienamente alla vita sociale e culturale del proprio territorio e, in generale, del Paese. Uno strumento importante di pianificazione, che serve a individuare le azioni progressive da attuare, e di progettazione, che ha come traguardo l’accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani, superando non solo gli ostacoli fisici d’intralcio alla mobilità, ma anche le barriere culturali, cognitive e psicosensoriali.

«Abbiamo pensato ad un ciclo di webinar dedicato al tema dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) in cui questi saranno indagati a partire da esperienze concrete che sono state selezionate per eterogeneità di contesto e metodologie d’applicazione. La chiave è raccontare i piani e le azioni attraverso lo sguardo dei progettisti e dei soggetti che li hanno concepiti e traghettati», riferisce Alice Buzzone, consigliera OAR, coordinatrice dell’Osservatorio Accessibilità

«Gli incontri – prosegue – saranno molto utili a progettisti e amministratori poiché, oltre a riferirsi allo strumento del Peba, saranno un modo per comprendere la varietà delle barriere esistenti e le strategie utili per la progettazione di spazi inclusivi, ossia per tutti, non solo specificatamente per le persone con disabilità. L’attenzione a questi temi oggi è fondamentale perché il dibattito e il lavoro delle associazioni di categoria stanno portando ad una ripartenza concreta in questa direzione. Inoltre, tra interventi di rigenerazione, Pnrr e grandi opere, ci apprestiamo a trasformare la città esistente, la quale non può che essere accessibile: non possiamo più perdere occasioni per agire».

Un tema, dunque, di estrema attualità anche alla luce dei nuovi Dlgs sulla disabilità e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che investe sulle pari opportunità per le persone con disabilità, ad esempio destinando 300 milioni di euro alla rimozione delle barriere senso-percettive, architettoniche, culturali e cognitive in un insieme di luoghi della cultura italiani. E, guardando al futuro, forse è bene non dimenticare che l’Agenda 2030 dell’Onu ha tra gli obiettivi anche quello di rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili.

Con i quattro webinar i Peba saranno approfonditi dal punto di vista normativo e pratico. Si parlerà, dunque, dei Peba del Lazio, della Toscana, di Udine e di Padova insieme ai progettisti, alle amministrazioni e alla università coinvolte. Nel caso della Toscana, ad esempio, è stato portato avanti un percorso di ricerca che ha coinvolto alcune amministrazioni e l’Università di Firenze e che ha condotto alla definizione dei Piani per l’accessibilità come strumenti operativi che fanno dell’accessibilità dell’ambiente costruito un valore fondante della qualità della vita delle persone.

Restando in tema accessibilità, il 4 maggio, presso la Sala Maestra di Palazzo Chigi ad Ariccia si terrà un incontro dedicato ai diritti delle persone con disabilità (qui il programma e l’accesso al form di registrazione), organizzato dall’Osservatorio Accessibilità dell’OAR, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma, l’Ordine degli Psicologi del Lazio, Fiaba Ets, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Ariccia. La tematica sarà declinata sotto diversi punti di vista, grazie ai contributi di architetti, ingegneri, psicologi e amministratori locali.

In occasione del convegno, la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli ha inviato una lettera di saluti e di ringraziamento all’Ordine degli Architetti di Roma e ai relatori. «Occasioni come questa che Vi apprestate a condividere sono importanti per tutti, per riflettere ma soprattutto per pensare a quelle azioni che, insieme, dobbiamo mettere in campo per supportare e rispondere in maniera puntuale ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie», ha affermato la ministra nella missiva.
«Le sfide che abbiamo davanti a noi – ha proseguito – sono tante, ma il cambiamento è iniziato e indietro non si torna. Penso, in particolare, all’accessibilità universale, principio cardine della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Serve lavorare in sinergia, come fate anche Voi, per assicurare ad ogni persona la possibilità di vivere il proprio tempo libero, di praticare sport, di viaggiare, e soprattutto di poter essere felice».

Gli appuntamenti del ciclo di webinar
PIANI PER L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE / PEBA
L’applicazione nelle regioni italiane

online via GoToWebinar
registrazione su formazione.architettiroma.it

I PEBA NEL LAZIO dalla legge regionale ai casi studio
I PIANI DELL’ACCESSIBILITÀ IN TOSCANA dalla legge regionale ai casi studio
IL PEBA DI UDINE
IL PEBA DI PADOVA
di Mariagrazia Barletta

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