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05 Novembre 2020

Roma Data Platform: al via piattaforma big data per pianificare lo sviluppo urbano

di Redazione OAR

Come guidare lo sviluppo urbano della città con il supporto delle tecnologie? È questa la domanda alla quale cerca di rispondere la Roma Data Platform, nuova piattaforma digitale presentata ieri in una tavola rotonda in streaming dall’amministrazione capitolina. Obiettivo: rendere la Capitale una città sempre più smart e valorizzare l’enorme patrimonio di informazioni a disposizione per orientare e ottimizzare le scelte a livello urbano. Il progetto è stato promosso dall’assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – e realizzato con Tim e il supporto di PwC Public Sector, in collaborazione con Camera di Commercio di Roma – ma coinvolge da vicino anche altri ambiti, a partire dall’urbanistica.

A chiarire come l’utilizzo di informazioni digitali e big data possano essere utilizzati per rimodellare la città e supportare i processi di trasformazione urbana è stato Luca Montuori, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale. «Oggi, per pianificare lo sviluppo urbano, è quanto mai necessario conoscere la vita reale delle città. Gli strumenti che abbiamo a disposizione, spesso, sono troppo obsoleti: si pensi agli standard urbanistici. Con la nuova  piattaforma, invece, non si standardizza la città. Al contrario, attraverso essa, si potrà costruire una narrazione della città stessa, comprendendone – attraverso i dati – i bisogni reali e trasformando le informazioni raccolte in capacità di in progettazione. Bisogna sapere ascoltare il respiro che proviene dal tessuto urbano, le vocazioni dell’imprenditoria, gli indirizzi per presentarsi nella crescente competizione internazionale tra città. Qui si giocano le sfide del futuro sui fronti della sostenibilità e dell’economia. Occorre però dotarsi di strumenti, come la dashboard appena attivata, che sappiano valorizzare questo ascolto e descrivere i cambiamenti in atto attraverso i dati. Il nostro compito, invece, è sapere trasformare queste informazioni in pianificazione urbana». 

La Roma Data Platform, in particolare, rappresenterà per Roma Capitale lo strumento principale «per raccogliere, analizzare e interpretare big data interoperabili, restituendone una lettura integrata e completa», allo scopo – come detto- «di supportare istituzioni pubbliche e privati nelle scelte strategiche di investimento e sviluppo e migliorare i processi decisionali». Si tratta di una sorta di «cruscotto di controllo» sulle attività della città, nel quale confluisce una grande mole di informazioni eterogenee: dal numero delle persone presenti in città alla consistenza delle attività economiche, dai passaggi dei mezzi pubblici al controllo del flusso turistico, fino alle previsioni meteo e alla situazione dei parcheggi in tempo reale, elaborati in forma di Kpi (Key Performance Indicator). Al momento, fa sapere il Campidoglio, sono stati analizzati alcuni ambiti tematici come viabilità/mobilità, turismo, imprese, occupazione, posizionamento geografico.

«L’approccio data driven, ossia basato sulla disponibilità di una larga mole di dati e sulle relative analisi – dichiara Carlo Cafarotti, assessore alo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale, che ha promosso l’iniziativa  – è il metodo più moderno per prendere decisioni e indirizzare le strategie di crescita economica del territorio capitolino. La piattaforma realizzata permetterà di migliorare i servizi esistenti e di individuare nuove progettualità in funzione del mutamento delle esigenze dei cittadini, oltre che di indirizzare le scelte di investimento da parte di soggetti nazionali e internazionali. Sono orgoglioso di questo progetto innovativo perché rappresenta uno strumento all’avanguardia, che permetterà nuove tipologie di indagine e di applicazioni, portando una evoluzione dell’amministrazione, verso una più efficace attività di governo locale».

(FN)

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