POLITICA DELL'ORDINE

Comunicazioni del Presidente
23 Luglio 2021

Da SPAM alla formazione: la vision strategica dell’OAR in quattro anni di azioni per gli iscritti

Alla vigilia della terza edizione di SPAM Festival dell’architettura di Roma, l’Ordine degli Architetti di Roma e provincia arriva con un bagaglio di attività che ha rafforzato la sua reputazione istituzionale.

Uno dei compiti principali del nostro Ordine è quello di garantire la professionalità dei nostri iscritti assicurando corretti criteri di competizione. Questo obiettivo lo abbiamo perseguito a livello locale e nazionale interloquendo con tutti i livelli della politica: dal Parlamento all’amministrazione locale. Le attività realizzate in questi quattro anni da questa consiliatura, nella quale ho avuto l’onore e l’onere di rivestire prima la carica di vice presidente e poi di presidente, sono riuscite a rendere il nostro ente pubblico un interlocutore forte e credibile: gli orizzonti ampi sono stati corroborati e costruiti attraverso un sano pragmatismo. Al festival di Roma, evento di grande risonanza, che spesso ha avuto gli onori della cronaca, si è associato un lavoro continuo in molti ambiti: espresso non solo dai componenti del Consiglio, ma da un ampio gruppo di persone che hanno donato il loro tempo alla causa pubblica e al quale va tutto il nostro riconoscimento.

Per poter interloquire con la politica c’è oggi la necessità di realizzare azioni importanti e di essere visibili: quindi non solo formazione professionale, ma capacità di visione strategica. E questo è stato fatto per poter portare sui tavoli del legislatore le nostre istanze.

La nostra politica ha avuto il supporto costante degli iscritti a cui abbiamo voluto garantire la massima trasparenza nelle azioni del Consiglio, anche attraverso la condivisione del Bilancio, con l’organizzazione di eventi formativi con crediti deontologici che hanno preceduto ogni Assemblea di approvazione del preventivo, con l’obiettivo di condividere le scelte politiche e le strategie di questa consiliatura ad una platea di iscritti sempre più ampia.

Le recenti elezioni del Consiglio Nazionale sono una ulteriore prova di capacità e politica, ma anche di un grande riconoscimento e stima che la maggioranza degli Ordini italiani ha avuto per l’Ordine di Roma che ha sostenuto una campagna attenta ai contenuti e ad un progetto politico innovativo e costruttivo. Un particolare ringraziamento va a chi mi ha preceduto, il presidente Flavio Mangione, eletto nel Cnappc, con una delega specifica sulla formazione, tema caro all’Ordine di Roma, che da tempo ha denunciato il fatto che molti colleghi hanno dovuto fare i conti con un sistema sanzionatorio necessariamente da rivedere. Con Mangione oggi impegnato nel Cnappc c’è la possibilità di concordare ed allineare politiche importanti, dal territorio alla scala nazionale, e questo è un risultato straordinario.

A due mesi o poco più dalle prossime elezioni lasciamo un ente pubblico forte nazionalmente ed internazionalmente stimato, in grado di parlare con ministeri italiani ed esteri, di modificare e/o porre norme di legge e, soprattutto, inserito in una rete di ordini italiani capaci di esprimere grandi capacità di visione e con la possibilità di coordinare le sue attività con quelle nazionali.

In chiusura, infine, il nostro ringraziamento non può che non comprendere gli uffici dell’OAR. Uffici che con grande passione e trasporto hanno contribuito a costruire un ordine veramente istituzionale e capace di tradurre la politica in azioni, determinanti per la società e per la nostra professione.

di Christian Rocchi - Presidente Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia

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