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07 Settembre 2023

Dai Ctu al radon fino al Superbonus: cosa prevedono i provvedimenti di agosto di Parlamento e Governo

Diversi i provvedimenti approdati in Gazzetta ufficiale ad agosto, le novità "in pillole" e i testi di leggi e regolamenti

Dalle nuove regole per il funzionamento dell’albo dei Consulenti tecnici d’ufficio e del relativo elenco nazionale alla proroga per gli interventi del superbonus applicati alle cosiddette “villette”. E poi la delega fiscale, con la quale il Parlamento ha tracciato i confini entro cui dovrà muoversi la riforma tributaria che comprenderà una revisione dei bonus edilizi da agganciare a obiettivi ben precisi tra cui figura anche la rigenerazione urbana. Novità in arrivo anche per il Pnrr, per le linee della metro di Roma e per i lavori stradali nei piccoli comuni.

Inoltre, con l’apertura della procedura di infrazione, la Commissione Ue dà una scossa all’Italia, che intraprende così azioni di prevenzione sul fronte dell’esposizione al gas radon, avviandosi a colmare i ritardi accumulati nell’adempiere le indicazioni di Bruxelles.

Sono alcune delle principali novità maturate nel corso di agosto, diventate operative con la pubblicazione di regolamenti, di leggi e decreti legge in Gazzetta ufficiale.

Consulenti tecnici d’ufficio (Ctu), le nuove regole per l’iscrizione all’albo

Arrivano le nuove regole per il funzionamento dell’albo dei Consulenti tecnici d’ufficio (Ctu) e del relativo elenco nazionale, affidate a un decreto del ministero della Giustizia in vigore dal 26 agosto. Il Dm che, tra l’altro dà nuovi compiti agli Ordini professionali, individua le categorie professionali e i relativi settori di specializzazione, i contenuti dell’albo e della domanda di iscrizione, le condizioni per la sospensione e cancellazione volontaria, i requisiti necessari ai fini dell’iscrizione e le condizioni per il suo mantenimento nel tempo. Il nuovo regolamento disciplina, inoltre, i contenuti dell’elenco, le modalità informatiche di tenuta dell’albo dei Ctu e dell’elenco. La fase transitoria prevede che chi risulta già iscritto all’albo dei Ctu all’entrata in vigore del Dm, mantiene l’iscrizione, ma può anche chiedere di essere inserito nei settori di specializzazione e nelle categorie individuate nell’allegato A del Dm.

IL TESTO
» Dm Giustizia 109 del 2023

Delega Fiscale: l’Esecutivo dovrà modificare i bonus edilizi incentivando anche la rigenerazione urbana

Il Parlamento ha approvato la legge delega per la riforma fiscale. Nel quadro della riforma tributaria rientra anche una revisione dei bonus edilizi. Più nel dettaglio, il governo dovrà mettere mano agli incentivi edilizi, tenendo conto dei “paletti” elaborati dal Parlamento, che – attraverso la legge delega – chiede di ancorare saldamente gli sgravi a quattro precisi obiettivi: miglioramento dell’efficienza energetica, riduzione del rischio sismico del patrimonio edilizio esistente, rigenerazione urbana e rifunzionalizzazione edilizia. Il tutto valutando anche le esigenze di tutela, manutenzione e conservazione dei beni culturali.

IL TESTO
» Delega al Governo per la riforma fiscale (legge 111 del 2023)

Dl Asset: novità per superbonus, Pnrr, metro C, bonifiche e osservatori astronomici

Il Dl cosiddetto Asset interviene anche sul superbonus, introducendo una proroga per le cosiddette “villette”. Più nel dettaglio, slitta dal 30 settembre al 31 dicembre 2023 il termine entro cui gli interventi sulle ville unifamiliari e le unità indipendenti con accesso autonomo possono continuare a beneficiare della detrazione al 110%, purché alla data del 30 settembre 2022 abbiano raggiunto il traguardo del completamento di almeno il 30% dei lavori. Altra novità riguarda l’esercizio delle opzioni per lo sconto in fattura o per la cessione del credito: il Dl (art. 25) introduce un obbligo di comunicazione in capo all’ultimo cessionario del credito non ancora utilizzato, laddove tale credito risulti non più utilizzabile per cause diverse dal decorso dei termini di utilizzo previsti dalla legge. «Tale comunicazione – viene spiegato nella relazione che accompagna il provvedimento – dovrà essere effettuata all’Agenzia delle entrate, entro 30 giorni dall’avvenuta conoscenza dell’evento che ha determinato la non utilizzabilità del credito. Tale disposizione si applica a partire dal 1° dicembre 2023 e nel caso in cui la conoscenza dell’evento che ha determinato la non utilizzabilità del credito sia avvenuta entro il 30 novembre 2023 la comunicazione va effettuata entro il 2 gennaio 2024. In caso di mancata comunicazione entro i termini indicati, è comminata una sanzione amministrativa tributaria pari a 100 euro. Le modalità con cui sono effettuate le comunicazioni di cui al presente articolo saranno stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate».

Oltre a prevedere misure ad hoc per garantire il rispetto del cronoprogramma dei progetti di investimento di infrastrutture ferroviarie finanziati con risorse del Pnrr (art. 18) e a delineare misure per accelerare la ricostruzione pubblica nei territori colpiti dall’alluvione dell’Emilia Romagna (art. 23), il decreto (art. 17) interviene sui poteri della commissaria per la linea C della Metropolitana di Roma, l’architetto Maria Lucia Conti, attribuendole ulteriori compiti, finalizzati alla programmazione, progettazione e affidamento, nonché alla realizzazione di tutti gli interventi urgenti connessi al completamento delle linee della metropolitana di Roma funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025.

Viene, inoltre, istituito, presso il ministero delle Infrastrutture, un fondo da 50 milioni di euro (18 milioni per il 2023, 20 per il 2024 e 12 per il 2025) per favorire gli investimenti stradali nei piccoli comuni finalizzato a realizzare interventi urgenti di messa in sicurezza di tratti stradali, ponti e viadotti di competenza comunale. Per il 2023, le risorse sono prioritariamente assegnate ai comuni per i quali nel medesimo anno sia stato dichiarato lo stato di emergenza ai sensi del Codice della Protezione civile.
Il Dl fa rientrare la realizzazione degli osservatori astronomici (art. 9) tra le opere di rilevante interesse strategico per lo sviluppo dell’economia spaziale e della connessa ricerca scientifica e tecnologica. Più nel dettaglio, l’approvazione del progetto delle opere, degli impianti e delle infrastrutture funzionali alle attività di ricerca degli osservatori equivale ad una dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dei lavori.  Tali interventi possono essere realizzati in deroga alla normativa sulle aree tutelate ex lege (art. 142, comma 1, lettere d, f, g). Tra le novità, vi è anche l’introduzione della possibilità, da parte delle Regioni, di trasferire agli enti locali, tramite leggi ad hoc, le funzioni amministrative in materia di bonifiche e rifiuti.

IL TESTO
Dl Asset (n. 104 del 2023)

Fondo indigenti, le istruzioni del ministero dell’Economia

È approdato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell’Economia con le istruzioni per l’accesso al fondo da 20 milioni di euro, previsto dal Dl 176 del 2022, destinato alle famiglie con redditi bassi (inferiori a 15mila euro considerando il cosiddetto “quoziente familiare”) che non possono permettersi di pagare la percentuale di spesa non coperta dalla detrazione al 90% prevista per il superbonus.

Il contributo riguarda i lavori agevolati che nel 2023 sono realizzati nei condomìni, nelle ville unifamiliari e nelle unità indipendenti con accesso autonomo. Per ottenere il contributo, i bonifici per il pagamento delle spese devono essere effettuati nel periodo che intercorre tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2023. Affinché gli interessati possano inviare (entro il 31 ottobre 2023) le richieste per ottenere il contributo è necessario che l’Agenzia delle Entrate pubblichi un provvedimento che specifichi quali informazioni inserire nelle istanze.

IL TESTO
Dm Mef 31 luglio 2023

Dl Salva-infrazioni: piano da 120 milioni per combattere il gas radon

In risposta alla procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea, l’Italia, attraverso il Dl Salva-infrazioni convertito in legge (articoli 7 e 8), stanzia 120 milioni per fronteggiare il problema del radon indoor. Il radon, come è noto, è un gas radioattivo e cancerogeno (riconosciuto come seconda causa dl cancro al polmone) che può essere emesso dal suolo, dai materiali da costruzione o dall’acqua. Dei 120 milioni, 90 (10 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2031) sono destinati a misure per la riduzione e la prevenzione del radon indoor che comprendono attività di monitoraggio, analisi, rilevamento geologico, bonifica e risanamento delle costruzioni. Gli altri 30 milioni servono a predisporre il piano nazionale d’azione contro il radon (deve essere elaborato dai ministeri dell’Ambiente e della Salute) che ogni Stato membro dell’Ue è tenuto ad elaborare e a mettere in pratica, come stabilito dalla direttiva 2013/59/Euratom.

Il TESTO
» Il Dl Salva-infrazioni (Dl 69 del 2023) coordinato con la legge di conversione (n. 103)

di Mariagrazia Barletta

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