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09 Marzo 2020

COVID-19: allo studio bonus mensile per i professionisti

Misure di sostegno anche per professionisti e lavoratori autonomi per fronteggiare i primi contraccolpi della crisi connessa alla diffusione del Coronavirus in Italia. Una delle ipotesi allo studio del governo è quella di un bonus mensile da estendere anche ai liberi professionisti, non solo a quelli attivi nella zona arancione.

A dirlo è stata negli scorsi giorni il vice ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli. «Oltre a pensare ai dipendenti pubblici e privati – si legge, tra l’altro, in un lancio di agenzia Adnkronos dello scorso 5 marzo – stiamo immaginando di mutuare un modello già in uso negli Stati Uniti, a beneficio di professionisti e lavoratori autonomi, un bonus mensile per fronteggiare queste prime necessità legate alla crisi».

Potrebbe trattarsi di una sorta di estensione per i professionisti – inclusi, dunque, gli architetti – anche oltre la zona rossa (ora arancione), dell’indennità di 500 euro al mese per tre mesi prevista dal decreto del 2 marzo scorso (Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19). Al momento, tuttavia, si tratta solo di una ipotesi visto che le misure in materia sono tuttora allo studio. Il provvedimento in elaborazione potrebbe contenere anche interventi per agevolare i lavoratori con figli, colpiti – in particolare – dalla chiusura delle scuole.

In generale, sul fronte delle risorse per finanziare le misure per l’emergenza sanitaria ed economica del Coronavirus, il governo intende stanziare – complessivamente, come comunicato alla Commissione Ue nei giorni scorsi – 7,5 miliardi di euro . Una cifra, tuttavia, che già appare insufficiente a coprire il fabbisogno per gli interventi previsti e quelli allo studio: per questo potrebbe essere chiesta al Parlamento, nei prossimi giorni, l’autorizzazione a sforare il deficit per una quota maggiore rispetto a quella fin qui stimata (0,3% del Pil).

(FN)

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