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12 Febbraio 2021

Procida è la Capitale italiana della Cultura per il 2022: le motivazioni e il progetto

Il Mibact ha annunciato la proclamazione di Procida (Napoli) come Capitale italiana della Cultura per il 2022.  Dopo le audizioni delle dieci città finaliste – erano in lizza anche Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani, Verbania, Volterra -, la giuria presieduta da Stefano Baia Curioni ha proceduto alla valutazione dei dossier di candidatura presentati e alla scelta della vincitrice.

Questa la motivazione con cui la commissione ha scelto Procida come Capitale italiana della cultura per l’anno 2022: «Il contesto dei sostegni locali e regionali, pubblici e privati, è ben strutturato; la dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria; la dimensione laboratoriale che comprende aspetti sociali di diffusione tecnologica è importante per tutte le isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee».

Significativa anche la valutazione del progetto, che «potrebbe determinare grazie alla combinazione di questi fattori un’autentica discontinuità nel territorio e rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del Paese. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico, una visione della cultura che dalla piccola realtà dell’isola si estende come un augurio per tutti noi, al Paese nei mesi che ci attendono». il titolo del dossier di candidatura (qui il sito dedicato: LINK) è «Procida, La cultura non Isola».

Il riconoscimento di Capitale italiana della cultura è stato nel 2014 ed è stato fin qui detenuto dalle città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena – che hanno condiviso l’esperienza nell’edizione d’esordio che ha attribuito il titolo alle finaliste del titolo di capitale europea della cultura vinto da Matera per il 2019 – da Mantova (2016), da Pistoia (2017) e da Palermo (2018). Non assegnato nel 2019, anno in cui Matera è stata Capitale europea della cultura, è stato attribuito a Parma per il 2020 poi esteso anche al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19. Per il 2023 saranno Bergamo e Brescia a condividere il titolo di Capitali italiane della cultura, territori duramente colpiti dalla prima fase emergenziale della pandemia.

(FN)

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