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06 Luglio 2022

Bonus edilizi: ultima chiamata. Dagli allarmi lanciati dall’OAR all’appello della filiera delle costruzioni per evitare il default

di Redazione OAR

L’Ordine degli Architetti di Roma – e il sistema ordinistico nel suo complesso – lo denuncia da tempo. Ora, però, è l’intera filiera delle costruzioni a lanciare l’ultimatum: sul Superbonus servono interventi immediati «per evitare il fallimento degli operatori e pesanti danni economico-sociali a condomini e famiglie». Già due mesi fa, ad aprile, l’OAR aveva promosso un’iniziativa che ha coinvolto 44 Ordini degli Architetti, in rappresentanza di circa 80mila professionisti: una lettera al premier Draghi per chiedere, con urgenza, «una via di uscita» sulla partita dei bonus edilizi. La situazione, intanto, si è ulteriormente aggravata, con il blocco della cessione dei crediti che rischia di mandare il default l’intero sistema. Tra gli obiettivi più immediati: modificare a stretto giro il Dl 50/2022, prima della sua conversione in legge.

L’ultimo allarme è stato lanciato dalla filiera delle costruzioni – composta da enti ed associazioni che rappresentano l’intero settore, dagli ordini professionali (con la Rete Professioni Tecniche – Rpt) alle associazioni dei costruttori (a partire da Ance), fino agli enti previdenziali (tra cui Fondazione Inarcassa) – che punta il dito, in particolare, sul blocco della cessione del credito che «sta mettendo in serio rischio la sopravvivenza di imprese e professionisti». Nella nota diffusa lo scorso 21 giugno tutte le sigle aderenti hanno denunciato il pericolo di default economico, determinato dalla situazione di stallo sul fronte della cessione crediti da bonus edilizi: «un fenomeno denunciato da tempo e causato da continue modifiche legislative che mirano, nemmeno troppo velatamente, a ridurre il ricorso ai benefici fiscali». Con imprese e professionisti che sono i primi ad essere compiti, in quanto, «per rispettare gli impegni contrattuali già presi con i committenti, continuano ad accumulare crediti fiscali che restano in attesa di essere ceduti con un conseguente grave problema di liquidità». Nella nota si parla – citando dati presentati dal Mef – di «circa 5,4 miliardi di euro di crediti non ancora accettati (di cui circa 3,7 miliardi relativi al Superbonus 110% e circa 1,5 agli altri bonus edilizi). Numeri peraltro che secondo la Filiera sono del tutto sottostimati». L’appello degli operatori è «a tutte le forze politiche affinché in sede parlamentare siano trovate soluzioni straordinarie e immediate»

Qui la nota

A chiedere un confronto per sbloccare il rebus dei bonus edilizi ed individuare una «nuova formula per incentivare la fiscalità dimpresa e favorire il rilancio delledilizia» era già stato – circa due mesi fa – un corposo gruppo di Ordini degli architetti con una lettera inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. L’iniziativa, promossa dallOrdine degli Architetti di Roma, supportata dalla Federazione degli Ordini degli Architetti del Lazio e a cui hanno aderito gli Ordini di 44 province italiane – in rappresentanza di oltre 80mila iscritti – puntava a chiedere «una via d’uscita», per tutelare la cittadinanza e, in particolare, i professionisti, che scontano gli effetti degli strumenti messi in campo dal Governo che «sulla carta avrebbero dovuto semplificare gli iter per Superbonus e bonus edilizi» ma che, al contrario, «sono risultati assolutamente fallimentari».

La missiva – pubblicata sulle pagine del Corriere della Sera – parlava di una realtà di professionisti «che si ritrovano con lavori fatti o quasi conclusi, senza alcuna possibilità di cessione del credito o sconto in fattura, con l’unica prospettiva di un aumento di contenziosi e azioni legali».

Per saperne di più:

Già da inizio 2021 l’Ordine di Roma avevo chiesto un confronto sul «sistema» Superbonus, segnato da molte incertezze: LINK

La vicende che hanno segnato il cammino del Superbonus 110% e, in generale, dei bonus edilizi sono state seguite passo per passo dall’Ordine degli Architetti di Roma, che ha puntualmente informato gli iscritti sull’evoluzione della situazione, attivandosi con iniziative, azioni mirate e richieste di chiarimento sulle questioni di maggiore interesse per i professionisti.

Sul sito web si possono trovare gli articoli di approfondimento (sui temi interessanti per iscritti/professionisti e/o iniziative e “prese di posizione dell’OAR) e le notizie sulle novità normative e procedurali, i comunicati stampa.

Qui i link che raggruppano alcuni degli articoli pubblicati sul tema

LINK1

LINK2

LINK3

Qui i comunicati stampa:

LINK

Sui canali social si è proceduto al rilancio sui vai profili OAR degli articoli e delle notizie sul tema, soprattutto con i seguenti hashtag: #superbonus110 #superbonus #bonusedilizi #ecobonus

Diverse le newsletter «Memo OAR» inviate agli iscritti e dedicate al tema bonus edilizi/superbonus, con diversi tipi di approfondimenti. Sempre in Memo OAR, a chiusura di ogni newsletter, è stato pubblicato – sin dal lancio del Superbonus – un focus specifico dedicato alle Faq (domande frequenti) presenti sul sito OAR e a disposizione degli iscritti (in area riservata: LINK https://areaiscritti.architettiroma.it/index.php), dalle quali  emerge uno spaccato dei tanti temi/dubbi/incertezze degli iscritti riguardo al Superbonus, cui hanno risposto i consulenti OAR.

(FN)

di Francesco Nariello

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